Il portiere francese ritorna disponibile per la partita di Coppa Italia, mentre l’esterno azzurro prolunga il suo contratto. Il futuro del tecnico della Fiorentina è già in bilico
Il Milan può sorridere per il rientro di Mike Maignan. Il portiere francese, che si era fatto male contro il Bologna, saltando pure la partita contro l’Udinese, ha superato il provino di questa mattina e dunque sarà a disposizione di Max Allegri per Milan-Lecce. Questa sera dalle 21 ci sarà la partita valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Maignan dovrebbe ritornare anche dal 1′, con Pietro Terracciano pronto a ritornare in panchina.
Il Napoli festeggia la vittoria di ieri sera con il Pisa, ma anche il rinnovo di Matteo Politano. L’esterno ha prolungato fino al 2028. Grande soddisfazione per lui, che con la maglia degli azzurri ha già vinto due scudetti: uno con Luciano Spalletti in panchina e l’altro proprio con Antonio Conte. I campioni d’Italia in carica sono a punteggio pieno dopo 4 giornate di Serie A, avendo vinto contro Sassuolo, Cagliari, Fiorentina e appunto Pisa. In mezzo il KO in Champions League contro il Manchester City.

In Serie A, potrebbe già saltare il primo allenatore: si tratta di Stefano Pioli. La Fiorentina ha iniziato malissimo questo campionato, con appena due punti guadagnati nelle prime quattro uscite. Nell’ultima partita, i viola hanno perso 1-2 al Franchi contro il Como di Cesc Fabregas, facendosi rimontare, dopo l’iniziale vantaggio firmato Rolando Mandragora. La dirigenza della Fiorentina ha confermato la fiducia a Pioli, ma potrebbe trattarsi di una fiducia a tempo e basata sui risultati. Già col Pisa, domenica pomeriggio, potrebbe diventare un crocevia fondamentale per il futuro del tecnico parmigiano. Circolano anche i nomi degli eventuali sostituti: Luciano Spalletti e Thiago Motta.

Sandro Caramazza
Fonte foto: Spazio Milan, Tuttosport, sportevai









[…] sono già voci su un possibile esonero di Pioli (clicca qui per saperne di più) ma mi sembra troppo presto per giudicare il suo operato. Non si può esonerare […]