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Luisito Suarez protagonista a Radio Barça Italia

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Ecco tutto ciò che ha dichiarato l’ex stella del Barcellona 

Il programma Radio Barça Italia, prodotto e curato da soci e tifosi barcelonisti di lingua italiana che si occupa del FC Barcelona 1899, condotto da Maxi Morgante e dal giornalista Stefano Rizzo ha avuto l’onore giovedì 13 ottobre 2016 di ospitare in collegamento telefonico Luisito Suarez, ex centrocampista del Barcelona.

Suarez con la maglia blaugrana ha ottenuto diversi trionfi e nel 1960 è stato il primo calciatore del Barça a vincere il Pallone d’Oro che poi ha donato al Museo del F.C. Barcelona nel 2015.

Molti i temi toccati all’interno della puntata.

Luisito ha fin da subito risposto con classe ed eleganza a tutte le varie domande che gli sono state rivolte sia dalla studio radiofonico che dai vari collegamenti esterni.

L’ex stella spagnola ha dichiarato che Iniesta è l’attuale centrocampista più forte in assoluto, ma che il Barça in questo inizio di stagione è stato troppo discontinuo. A suo avviso il tecnico Luis Enrique ha esagerato con il turn over.

La sfida tra il Barcelona e il Deportivo la Coruna per Suarez è una sorte di ‘derby del cuore’.

Per Luisito il tridente blaugrana composto da Messi, Suarez e Neymar è tra i più forti di tutti i tempi, ma il calcio dei suoi anni era completamente diverso. Il suo Barça attaccava con ben 5 giocatori offensivi.

Gli è dispiaciuto molto lasciare il Barcellona ma grazie alla sua cessione la società blaugrana ha potuto proseguire il suo progetto senza indebitarsi.

Ha ricordato con un po’ di rammarico la finale persa in Coppa dei Campioni con il Barça contro il Benfica, sottolineando che è stata la miglior finalissima disputata, addirittura più di quelle due vinte con la maglia dell’Inter.

Luis Suarez non cambierebbe nulla però della sua carriera ed è stato molto contento di aver giocato insieme alla stella Kubala, un giocatore fantastico, e a Evaristo, ex attaccante brasiliano, a cui è molto legato. Il giocatore però più forte di tutti i tempi per Luisito è stato Alfredo Di Stefano.

Non sono mancati gli aneddoti: su tutti quello legato alla pulizia degli scarpini che Luisito ha sempre effettuato dai tempi del Barcelona fino a quelli della Sampdoria. Per lui le scarpe di un calciatore sono importanti come lo è un violino per un musicista.

L’ex numero 10 del Barcellona ricorda con piacere la vittoria da C.T. con la Spagna Under 21 nell’europeo dell’86, squadra in cui giocava l’attuale direttore blaugrana Roberto Fernandez.

Infine Luisito si è sbilanciato affermando che il Siviglia non potrà lottare per la conquista della Liga perché è un torneo troppo lungo e impegnativo e che il successo finale sarà un discorso tra il Barça, il Real Madrid e l’Atletico Madrid.

In questa puntata hanno partecipato Alberto Polinori, Fabio Cecchini, Francesco Buonagura, Erika Eramo (direttore passionedelcalcio.it), Antonio Freire (Presidente FCB World Penyes Federation), Sergio Leonetti (Penya Barcelonista del Ticino), Vittorio Pegone (Presidente Penya Barcelonista di Torino), Antimo De Salve (Presidente Penya Lombarda), e Massimo Lippi (Presidente Penya Barcelonista di Genova).

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Stefano Rizzo

 

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