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Le griglie di partenza

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Andiamo ad analizzare dopo la fine del calciomercato estivo le varie situazioni presenti nei campionati top europei

Il Milan campione d’Italia lotterà per difendere il titolo e ha puntato principalmente sui giovani. Per coprire il ruolo sulla trequarti lasciato libero da Kessiè si è puntato su De Ketelaere, il talento belga di cui si dice un gran bene. La squadra di mister Pioli vorrà essere competitiva anche in Europa. Confermarsi è sempre complicato ma l’entusiasmo raccolto dalla cavalcata vincente della scorsa stagione non si è ancora spento. I cugini nerazzurri non vogliono ripetere gli errrori commessi l’anno scorso e con il ritorno di Lukaku forse sono sulla carta i favoriti. La perdita di Perisic, passato al Tottenham di mister Antonio Conte, potrebbe incidere negativamente ma l’Inter di Simone Inzaghi si aspetta molto da Gosens. Nella lotta scudetto vorrà inserirsi anche la terza grande del nord ovvero la Juve. Gli arrivi di Pogba, Di Maria, Bremer, Kostic, Milik e Paredes fanno salire il tasso tecnico. I bianconeri guidati da Allegri hanno il potenziale per restare in cima e giocarsela fino in fondo.

La Roma è forse la candidata numero uno tra le outsiders. Dybala, Belotti e Matic sono tre nuovi assi nella manica per Mourinho.

L’entusiasmo è alle stelle, vincere aiuta a vincere e dalle parti di Trigoria nessuna ha voglia di smettere.

Il Napoli ha cambiato pelle, ha salutato lo zoccolo duro composto da Insigne, Mertens, Koulibaly e Fabian Ruiz ma ha comunque investito nelle entrate. Per ora su tutti spicca il georgiano Kvara. Sarà difficile, ma non impossibile, per il tecnico Spalletti creare subito un gruppo di altissimo livello.

Tra la Lazio, la Fiorentina e l’Atalanta forse ha qualche possibilità in più di fare bene la compagine di Bergamo. Per delle rose non composte da diversi campioni non avere l’impegno in Europa può facilitare la continuità in campionato.

Passando all’estero in Premier League si è speso tanto. Ai nastri di partenza alla luce soprattutto degli ultimi campionati il Manchester City e il Liverpool hanno qualcosina in più rispetto alle avversarie. I nuovi bomber Haaland (City) e Nunez (reds) promettono valanghe di reti. Le tre compagini di Londra ovvero Chelsea, Tottenham e Arsenal sono più o meno dello stesso livello e in questo novero inseriamo anche il Manchester United. Spese folli per i red devils e il caso Cristiano Ronaldo risolto con la permanenza del fuoriclasse portoghese anche se ultimamente è partito dalla panchina per entrare poi in partita in corso.

In Spagna il Real Madrid è rimasto orfano di Casemiro, passato allo United, ai due giovani centrocampisti francesi, Camavinga e Tchouameni, il compito di non farlo rimpiangere. Solo il Barcellona sembrerebbe in grado di contrastarlo. La rosa blaugrana si è rinforzata notevolmente e l’arrivo di Lewandowski potrà risultare determinante per i vari obiettivi ambiziosi.

Per concludere, come abbiamo già scritto in precedenza, il Bayern e il PSG sulla carta non hanno avversari alla pari ma il bello del calcio è che la palla è sempre rotonda.

Fonte foto: Gazzetta.it

Stefano Rizzo

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Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

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