Due giovani uomini che dovrebbero essere presi come esempio da tutti i ragazzi del mondo
La partita di ieri sera tra FC Barcellona e Benfica, finita 3-1 che dà accesso ai blaugrana ai quarti di finale di Champions League, è stata una vera e propria lezione di educazione civica stile cartone animato “Holly e Benji”. Infatti due campioni del calibro di Lamine Yamal e di Raphinha hanno reso magica una serata di grande calcio grazie anche allo loro intesa. Stiamo assistendo al talento e alla tenacia di due ragazzi che incrociano i loro destini sui campi di calcio dove si innesca qualcosa di magico in un mondo in cui spesso prevale l’aspetto competitivo a quello dei sani rapporti umani. Sorrisi, balletti e infine il gesto di lucidare lo scarpino da parte di Raphinha a Lamine Yamal. Nel gruppo blaugrana c’è gioia di condividere le vittorie proprie e quelle altrui e la consapevolezza di essere squadra, questi sono ingredienti cardine del successo. I due mancini d’oro nella serata di ieri hanno siglato due rispettivi record personali: Yamal, a soli 17 anni e 241 giorni, diventa il giocatore più giovane ad aver sia segnato che fornito un assist nello stesso match nella storia della Champions League; Raphinha, con 11 gol scrive un nuovo capitolo nella storia del calcio brasiliano, è il giocatore che ha segnato di più in una singola stagione della Champions. Nel testo della canzone ‘Amico è’ di Dario Baldan Bembo troviamo questa frase: ‘È l’amico è il più deciso della compagnia e ti convincerà a non arrenderti anche le volte che rincorri l’impossibile’, insomma sognare di conquistare il prossimo Pallone D’Oro è vostro pieno diritto e non sembra poi così impossibile.

Fonte Foto: NDTV Sport , Fanpage
Daniela Fazzolari








