A Curitiba, gli azzurri sono stati battuti in finale dai padroni di casa del Brasile, dopo un torneo condotto con grandi e roboanti successi nel girone eliminatorio e nella fase a scontro diretto con 25 goal messi a segno e solo due subiti
Ad un soffio dal sogno, potrebbe iniziare così l’ultimo capitolo relativo all’esperienza brasiliana della nazionale di Calcio a 7, guidata da Mister Daniele D’Orto. I nostri ragazzi, in effetti, sono arrivati a sfiorare la vittoria finale, persa poi contro i fortissimi padroni di casa per 4-2. I nostri Magnifici 7 hanno infatti condotto la gara per lunghi tratti, concludendo il primo tempo in vantaggio per 2-1. Il Brasile, nel secondo tempo, ha però sfoggiato le sue armi migliori e pareggiato, per poi, ad un minuto dalla fine della gara, come la peggiore delle beffe, mettere a segno il goal del vantaggio. Il 4-2 finale è arrivato successivamente grazie ad un tiro libero della formazione Verdeoro. Il Brasile si laurea così campione del mondo di Calcio a 7, succedendo ai messicani che, nel 2023, si erano aggiudicati il titolo nel torneo in cui erano, a loro volta, padroni di casa.

Andrea Montemurro, presidente della Confederazione Calcistica Italiana, è comunque orgoglioso del risultato raggiunto che giudica, l’essere vice-campioni del mondo, un’impresa storica anche perché inimmaginabile alla vigilia del torneo e continua elogiando il grande cammino dei nostri azzurri e, come nel suo stile, complimentandosi con i vincitori. Auspica, il presidente Montemurro, che la nostra nazionale possa continuare ad essere protagonista, magari centrando presto l’obiettivo della vittoria finale in un mondiale e che un’edizione dello stesso possa essere presto organizzata in Italia.
Il calendario dell’edizione del mondiale di Calcio a 7 brasiliano, ha visto gli azzurri superare brillantemente il girone eliminatorio con tre vittorie su tre e con 19 goal realizzati e soltanto uno subito. Nei quarti di finale I Magnifici 7 italiani hanno piegato l’Argentina con un perentorio 5-0, mentre hanno faticato, non poco, nella semifinale contro il Mozambico con la gara terminata sul punteggio di 1-1 e vinta soltanto ai rigori grazie ad una prodigiosa parata del nostro estremo difensore. Mister Daniele D’Orto, allenatore della Nazionale azzurra, amareggiato per la sconfitta in finale, reputa però l’esperienza bellissima e speciale perché ci si è misurati con compagini di tutto rispetto, a partire dai campioni del mondo brasiliani. Si dice comunque fiero Daniele D’Orto e si profonde in ringraziamenti per tutto l’ambiente del Calcio a 7.
Luigi A. Cerbara
Fonti foto: radioradio.it; corrieredellosport.it;








