Incredibile quanto sta succedendo nelle ultime ore in merito al derby della Capitale, a Lipsia ci sarà un pizzico d’Italia, il croato con la maschera
E’ nuovamente caos. Ieri la Lega Serie A aveva annunciato gli orari della 37esima giornata di campionato e in particolare del derby della Capitale tra Roma e Lazio. Se fino a qualche ora fa si sarebbe dovuto giocare domenica alle 12.30, in contemporanea con Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Pisa-Napoli e Como-Parma, adesso è tutto nuovamente cambiato. Il prefetto di Roma ha deciso di spostare la partita al lunedì sera alle 20.45 per motivi di ordine pubblico. Nel pomeriggio di domenica è infatti in programma la finale degli Internazionali di Tennis. La Lega Serie A ha deciso di ricorrere al TAR per ribaltare nuovamente la decisione della Prefettura capitolina. E’ guerra aperta.
Ci sarà un pizzico di Italia nella finale di Conference League tra Crystal Palace e Rayo Vallecano, in programma il prossimo 27 maggio a Lipsia alle ore 21.00. L’arbitro della partita sarà il fischietto romano Maurizio Mariani. La UEFA ha designato una terna praticamente tutta azzurra, con Bindoni e Tegoni assistenti, Di Bello al VAR e Chiffi come assistente VAR. Per Mariani si tratta della prima finale di una competizione UEFA in carriera. L’esperienza, comunque, non gli manca: sono 184 le partite dirette in Serie A, alle quali si aggiungono anche 18 presenze in Champions League, che diventano 21 considerando i turni preliminari della competizione.

Luka Modric vede in difficoltà il Milan e prova ad entrare in scena da supereroe e il paragone ci calzerebbe a pennello. Sì, perché il fuoriclasse croato, nelle prossime ore, si sottoporrà a degli esami per capire lo status del suo recupero dopo l’operazione allo zigomo fratturato durante Milan-Juventus. Se tutto va bene, a Modric verrà installata una maschera protettiva sul volto. Il croato proverà, dunque, a strappare una convocazione clamorosa per la partita contro il Genoa al Luigi Ferraris. Il Milan deve fare 6 punti per andare in Champions, ossia vincere le restanti 2 partite senza fare troppi calcoli.

Sandro Caramazza
Fonte foto: Imago, AIA, Radio rossonera








