L’argentino, campione del mondo 2022, torna al calcio giocato dopo i due anni di squalifica per doping. Nell’incontro casalingo contro il Pisa, i rossoneri cercano il bottino pieno per tentare l’allungo in classifica. L’estremo difensore del Lille si dimostra un infallibile pararigori!
Acquistato in estate dal Padova è tra i convocabili e potrebbe scendere in campo già domenica, nella prossima gara casalinga contro la Juve Stabia. Alcuni dubbi in merito alla sua presenza sono dovuti a dei fastidi muscolari che dovrà tentare di risolvere, ma non si vuole certo rischiare e, probabilmente, il suo impiego, verrà ponderato con attenzione. Intanto però, dopo i due anni di squalifica, potrà tornare a giocare a calcio, ciò che sa fare benissimo e, seppur 37enne, ci può ancora deliziare con la sua tecnica sopraffina.

L’unica sconfitta del Milan, nella prima di campionato, è avvenuta in casa contro una neopromossa ed ora, al Meazza, arriva il Pisa, neopromosso e ultimo in classifica, ma questa volta i rossoneri sanno che non possono sbagliare e devono fare di tutto per mettere fieno in cascina. Saranno assenti “ingiustificati” i tifosi nerazzurri, in seguito alla squalifica subita per i disordini del 18 ottobre a Pisa, prima della gara con l’Hellas Verona (tre mesi di squalifica con divieto di trasferta per i tifosi delle due formazioni). Allegri potrebbe effettuare qualche cambiamento nella formazione iniziale, come l’impiego dal primo minuto di Koni De Winter per far rifiatare Tomori, ancora titolare il giovane Bartesaghi; Christopher Nkunku è recuperato, mentre rimane indisponibile Ruben Loftus-Cheek, così come Pulisic, Jashari, Rabiot, Estupinan. Nel Pisa torna Touré dopo la squalifica; Tramoni dovrebbe partire dal primo minuto accanto ad Nzola; a centrocampo, ballottaggio tra Vural e Akinsanmiro.

Nella terza giornata di Europa League, il Lille viene sconfitto in casa 3-4 dal Paok Salonicco. Disastroso il primo tempo dei francesi che vanno sotto 0-3 e, nonostante gli sforzi profusi nella ripresa, non riescono a recuperare completamente il risultato e non li salva nemmeno il prodigioso Berke Özer che para un altro rigore dopo i tre neutralizzati nella gara contro la Roma. Questa volta, al 71′, è Andrija Živković a farsi ipnotizzare dal dischetto, ma si riscatta solo tre minuti più tardi siglando la quarta rete per gli ospiti.
Fonti foto: fanpage.it; infobetting.com; lepetitlillois.com
Luigi A. Cerbara








