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Giancarlo Antognoni: “Roma-Fiorentina aperta a qualsiasi risultato”

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L’ex numero 10 gigliato: “L’Italia tra le favorite per vincere il Mondiale”

Per un punto sul campionato e non solo ho contattato Giancarlo Antognoni, ex capitano della Fiorentina tra gli anni settanta e ottanta e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982.

Antognoni detiene il record di presenze in maglia viola in Serie A: ben 341.

Ieri lei era a cena con Gabriel Omar Batistuta a Firenze. Entrambi potete entrare a far parte della società gigliata?

Io ormai ho perso le speranze di entrare nella società viola. Finché ci sarà questa proprietà non vedo possibilità per me. A Bati piacerebbe molto rappresentare la Fiorentina nel mondo, ma da quello che mi risulta non ci sono trattative in corso affinché ciò avvenga.

Che Roma-Fiorentina sarà?

Sarà una gara spettacolare. Si affronteranno due squadre che si equivalgono, anche se i giallorossi hanno qualche punto in più. Entrambe le compagini giocano un buon calcio. Tutti e due gli allenatori schiereranno formazioni offensive per vincere la partita.

La Juventus stasera sarà impegnata a Bologna. I bianconeri potranno avere la testa all’impegno contro il Galatasaray di Champions League?

Mister Conte ha detto che schiererà la formazione migliore. La Juve possiede il parco giocatori migliore di tutta la Serie A ed è la favorita per vincere lo Scudetto.

Come vede il connubio Adriano Galliani e Barbara Berlusconi in casa Milan?

E’ una decisione che ha preso Silvio Berlusconi. Penso che questa scelta sia stata fatta per non stravolgere i piani societari durante la stagione, ma ci saranno altri cambiamenti nell’imminente futuro.

Oggi ci saranno i sorteggi per il Mondiale in programma quest’estate in Brasile. L’Italia che ruolo potrà avere in questa rassegna iridata?

Non mi sono piaciuti i criteri adottati per il sorteggio: mortificano l’Italia. Gli azzurri rischiano di essere inseriti in un girone di ferro. La Nazionale italiana però nelle difficoltà riesce a trovare sempre il meglio di sé. Il C.T. Cesare Prandelli ha svolto un lavoro eccezionale e penso che l’Italia possa disputare un Mondiale da protagonista. Il Brasile, l’Argentina, la Germania e la Spagna, insieme appunto l’Italia, sono le nazionali che possono vincere il Mondiale, ma occhio alle outsider Uruguay e Colombia.

I momenti più belli e più brutti della sua carriera?

Le cose che più rimpiango da giocatore sono l’aver saltato la finale del Mondiale e il fatto di non poter essermi giocato lo scudetto 1981-1982, ma sono di più i momenti che ricordo con piacere.

Stefano Rizzo

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