I nerazzurri e i bianconeri salutano questo torneo intercontinentale già agli ottavi di finale non lasciando il segno in positivo
Non ci giriamo intorno le due squadre italiane con il punteggio più alto nel ranking europeo vale a dire Inter e Juve hanno disputato un Mondiale per club deludente.
L’Inter era chiamata a scrollarsi di dosso la roboante sconfitta subita dal PSG nella finale Champions. Missione del tutto fallita. La squadra nerazzurra nonostante il cambio della guida tecnica rispetto alla finalissima Champions è apparsa sempre spaesata. I risultati testimoniano questo andazzo: il pareggio, 1-1, contro il Monterrey, squadra modesta messicana, non ha dato quella scossa necessaria per uscire dal torpore, poi contro l’Urawa, compagine giapponese non irresistibile, i nerazzurri hanno ribaltato lo svantaggio iniziale ma quanta fatica, 2-1 il finale ottenuto oltre il 90esimo, infine nell’ultima gara del girone vittoria per 2-0 contro il River Plate ma reti realizzate in superiorità numerica. Comunque l’Inter si era qualificata come prima del girone ma negli ottavi il modesto Fluminense ha sbattuto fuori per 2-0 la Beneamata da questo torneo. Mister Chivu non può essere valutato se è all’altezza o meno della situazione, troppo poco tempo per analizzarlo in maniera adeguata.
Capitolo Juve. I bianconeri allenati ancora da Tudor, subentrato a stagione in corsa a Thiago Motta, non hanno effettuato il salto di qualità utile anche per affrontare la prossima stagione con più consapevolezza dei propri mezzi. Questa è una Juventus lontana parente rispetto agli anni in cui ha dominato in Italia, 9 scudetti di fila dal 2012 al 2020, dimostrando di essere anche competitiva in Europa, due finali perse in Champions nel 2015 e nel 2017. Le vittorie in goleada contro avversari più che modesti, 5-0 inflitto al Al-Ain, club degli Emirati Arabi, e 4-1 sul Wydad, squadra marocchina, sono state dei fuochi di paglia, l’entusiasmo si è spento immediatamente dopo la sconfitta per 5-2 rimediata contro il Manchester City. Per la Juve il secondo posto del girone è significato affrontare il Real Madrid agli ottavi e ieri i blancos hanno eliminato i bianconeri per 1-0. Insomma forte con i deboli e debole contro i forti, così non si arriva lontano.
Fonte foto: Wikipedia.org
Stefano Rizzo








