Home News Finale Champions League 2025/26: PSG-Arsenal 1-1 (5-4 dcr)

Finale Champions League 2025/26: PSG-Arsenal 1-1 (5-4 dcr)

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Per i parigini in questa stagione ancora una vittoria ai rigori come accaduto anche nella Supercoppa francese, nella Supecoppa europea e nella Coppa Intercontinentale

Alla Puskás Aréna di Budapest in Ungheria è andata in scena la finale di Champions League 2025/26, tra due squadre appena laureatesi campioni in patria, con il PSG di Luis Enrique che acciuffa il secondo successo consecutivo in questa competizione e l’Arsenal di Mikel Arteta che dovrà continuare ad inseguire il primo trionfo della sua storia che, con nove finali giocate nelle coppe europee, rimane purtroppo abbastanza avara di titoli internazionali con soltanto una Coppa delle Fiere nel 1969/70 e una Coppa delle Coppe 1993/94.

In questa finalissima non ci sono state grandi emozioni! Sono tanti i fattori che hanno determinato il poco spettacolo, a cominciare dalla paura classica di una partita così importante, dal pressing altissimo ed asfissiante dell’Arsenal, così come da un PSG che è apparso in giornata no, senza ritmo, troppo riflessivo e con pochi movimenti senza palla che non hanno permesso di creare gioco, tanto che per i primi cinque minuti i parigini non sono riusciti nemmeno ad uscire dalla propria metà campo con la palla al piede; c’è però anche molto dell’Arsenal che ha sempre chiuso in maniera molto compatta ogni spazio, con movimenti difensivi perfetti. Allo scoccare del sesto minuto arriva l’episodio, un rimpallo fortunoso a centrocampo lancia Kai Havertz che si invola e insacca, portando in vantaggio i Gunners. Nonostante il tanto impegno dei parigini nella ricerca del pareggio, la prima frazione di gioco è grama di qualità, di spettacolo e di vere occasioni da goal. Lo spartito della ripresa è simile al primo tempo e non potrebbe essere diversamente, col PSG a fare gioco e l’Arsenal a pressare alto. Al 62′ è però un altro episodio a modificare il copione, un fallo da rigore commesso da Cristhian Mosquera su Khvicha Kvaratskhelia, sul dischetto va Ousmane Dembélé che al 65′ realizza per l’1-1. Il pareggio stappa finalmente la partita e seppur lo spettacolo continua a latitare, quantomeno si inizia a vedere un po’ di calcio senza che questo però aiuti a risolvere la partita che infatti termina in parità. I tempi supplementari vedono certamente qualche emozione in più, ma il risultato non cambia e si va ai calci di rigore, dove gli errori di Nuno Mendes per i francesi e di Eberechi Eze e di Gabriel Magalhães per gli inglesi, determinano la vittoria del PSG.

Qualche breve curiosità relativa a questo match: l’arbitro il tedesco Daniel Siebert, oltre che per questa finale, ha diretto l’Arsenal sia nei quarti di finale che in semifinale. Il PSG è sceso in campo con la stessa formazione della finale scorsa, ad eccezione del portiere, Matvej Safonov al posto dell’ex Donnarumma. Luis Enrique vince la sua terza Champions, la prima fu con il Barcellona nel 2015. Da quando questo trofeo è denominato Champions League, ovvero dal 1992 in poi, solo il PSG e il Real Madrid hanno trionfato da campioni in carica, due successi di fila per il club di Parigi e tre affermazioni di seguito per i blancos.

Fonte foto: Fantacalcio.it

Luigi A. Cerbara

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