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Venerdì sapremo a quale fuoco lento morire per tornare in Paradiso oppure rimanere impantanati nei gironi infernali da Campioni d’Europa. Sarebbe una doppia beffa dover dire addio due volte di seguito ai Mondiali e con la pancia piena e festosa

Il 26 novembre sapremo chi affrontare per essere o meno ammessi al mondiale in Qatar, dopo aver già saltato quello in Russia. La formula prevede 12 squadre in tre gironi da quattro. Sei teste di serie, tra cui la nostra Nazionale, sfideranno sei non teste di serie in casa nella semifinale e poi finale con estrazione del campo a sorteggio. Entrambe su gara secca. In questi casi inutile fare pronostici. Sicuramente tra le non teste di serie le più agguerrite sono Austria e Polonia, ma anche l’Ucraina può metterci in difficoltà. Meno ostiche Turchia, Repubblica Ceca e Macedonia. Tra le teste di serie fa capolino lo spauracchio svedese, oltre al Portogallo, Scozia, Galles e Russia. Il punto è che non avremmo dovuto arrivarci semplicemente. Ora più che l’avversario sarà la condizione di chi giocherà gli spareggi in quel di marzo. Da qui a quattro mesi tutto può succedere.

Fonte: ilmessaggero.it

Erika Eramo

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