Non sono mancate le sorprese nelle sfide di ieri e, verosimilmente, non mancheranno neanche nelle gare che si disputeranno tra questa sera e stanotte con in campo Francia-Senegal, Iraq-Norvegia, Argentina-Algeria e Austria-Giordania
La giornata di ieri ha visto quattro partite, tutte con in comune il risultato finale: il pareggio. Iniziamo dalla storica prestazione di Capo Verde, all’esordio assoluto in un Mondiale, che ferma i Campioni d’Europa in carica della Spagna sullo 0-0 ad Atlanta. L’eroe di serata è senza dubbio il portiere Vozinha che ha negato il gol agli spagnoli in più occasioni. Il 40enne ha vinto il premio di migliore in campo coronando un esordio davvero incredibile per lui e per tutti i suoi compagni. Nel finale Capo Verde ha avuto anche l’occasione per vincere non riuscendo però a sfruttarla. Un brutto esordio da parte della Spagna che continua il suo periodo negativo all’interno della Coppa del Mondo (non vince dalla prima gara in Qatar nel 2022 contro la Costa Rica). I ragazzi di Luis de la Fuente non disputano una buona gara, creando sì moltissime occasioni senza però avere la lucidità e la precisione sotto porta.

Bellissima partita tra Belgio ed Egitto con occasioni ad ambo le parti. A Seattle sono gli africani che partono forte e sbloccano la gara al 20′ con un gran gol di Ashour che fulmina Courtois con un destro forte all’angolino basso. Salah e compagni vanno vicini al raddoppio prima dell’intervallo mentre è De Bruyne, ad inizio ripresa, a battere un colpo con una bella punizione dal limite che si spegne sul palo esterno. Al 65′ entra Romelu Lukaku e, dopo neanche 30 secondi, scaturisce l’autogol dello sfortunato Hany che, per impedire all’attaccante del Napoli di segnare, beffa il suo stesso portiere. Nel finale ci provano sia Mechele che Lukaku ma senza successo. Belgio-Egitto termina dunque 1-1, una gara divertente e aperta fino al fischio finale.

Meno scoppiettante la sfida a Miami tra l’Arabia Saudita e l’Uruguay. La Celeste inizia bene nella prima mezz’ora ma, nel finale di primo tempo, i sauditi si accendono e Al-Amri trova il vantaggio dopo la respinta di Muslera, che gli aveva negato il gol pochi secondi prima. Queste due occasioni da corner sono di fatto le uniche di tutta la partita per l’Arabia Saudita. L’Uruguay alza i giri nella ripresa creando tante occasioni, tra cui un palo con Ugarte, ma riesce a trovare il pareggio solo al minuto 80 con Maxi Araujo dopo la respinta di Al-Owais. Nei 17 minuti finali (7 minuti di recupero) i ragazzi di Bielsa spingono ancora di più sfiorando più volte la rete ma il portiere saudita alza il muro e nega la vittoria ai sudamericani. Un po’ di rammarico per l’Uruguay che, per quanto dimostrato in campo, avrebbe meritato i tre punti.

L’ultima gara disputata è quella tra l’Iran e la Nuova Zelanda in quel di Inglewood. La partita si sblocca subito con il gol di Just dopo 7 minuti su assist di Wood ma dopo poco risponde subito il capitano dell’Iran, Mehdi Taremi, che colpisce il palo dopo un’azione solitaria in contropiede. Alla mezz’ora di gioco Rezaeian si inserisce indisturbato in area di rigore e sigla il pareggio sfruttando la disattenzione della difesa avversaria. Ad inizio ripresa la Nuova Zelanda torna in vantaggio ancora sull’asse Just–Wood con il capitano che serve il classe 2000, che non sbaglia e realizza la doppietta personale. L’Iran trova il pareggio dopo circa 10 minuti grazie al colpo di testa di Mohebi sul cross di Rezaeian, minuto 64. Termina 2-2 tra Iran e Nuova Zelanda dopo una partita ricca di gol ed emozioni.

Il menù del giorno, tra stasera e stanotte vedrà altre quattro partite molto interessanti: alle 21 Francia-Senegal, gara di altissimo livello e, nella notte, Iraq-Norvegia, Argentina-Algeria, con l’esordio dei campioni in carica, e Austria-Giordania.
Fonte foto: Getty Images
Davide Farina








