Il CT ha stilato la sua lista. Saranno in 28 lunedì a Coverciano per preparare il playoff Mondiale. Non si può assolutamente sbagliare
Mancano esattamente sei giorni al playoff Mondiale dell’Italia. L’obiettivo è arrivare a fare due partite perché così significherebbe battere quantomeno l’Irlanda del Nord per poi giocarsi tutto in Bosnia o in Galles. Da poche ore, il CT Rino Gattuso ha diramato la lista dei 28 giocatori convocati. Su di loro vige una responsabilità enorme. Questi “ventottini” hanno il dovere di riportare la Nazionale italiana a disputare un campionato mondiale di calcio. Considerando l’intera lista, sono due le vere novità di queste convocazioni: l’assenza di Vicario, sostituito da Caprile, e il ritorno di Federico Chiesa. Ecco la lista completa:

I convocati ci sono e adesso è anche arrivato il momento di fare un primo giochino sulla probabile Italia che giovedì prossimo a Bergamo andrà ad affrontare l’Irlanda del Nord:
Porta e difesa
In primis c’è da scegliere un modulo e ad oggi quello più congeniale è il 3-5-2. Tra i pali il vero e unico fuoriclasse di questa Nazionale: Gigio Donnarumma. Il trio difensivo non sarebbe niente male perché composto da Mancini centro-destra, Bastoni centrale e Calafiori centro-sinistra. L’interista e il giocatore dell’Arsenal potrebbero anche interscambiarsi. Occhio pure a Buongiorno, in netta ripresa nelle ultime uscite con il Napoli.
Il quintetto a centrocampo
La parte più interessante dell’Italia è appunto il centrocampo. Le due corsie dovrebbero essere percorse da Dimarco a sinistra e dalla bella new entry di Palestra. Quest’ultimo ha meritato ampiamente la convocazione. E’ il secondo più giovane di questa Nazionale: 2005 come Pio Esposito, ma l’interista è nato a giugno (Marco a marzo). In mezzo al campo, Gattuso dovrebbe optare per Locatelli in regia, Barella e Tonali ai suoi lati. Un trio di qualità e quantità, con l’interista chiamato alla riscossa.
L’attacco
Poi si arriva alla grana attaccanti. Grana perché è il reparto, che da anni, contribuisce poco e niente alla causa azzurra e i motivi sono arcinoti. Qui, si dovrebbe puntare forte su Pio Esposito. L’interista, complice l’infortunio di Lautaro e la poca brillantezza di Thuram, è diventato un titolare nell’attacco dell’Inter. C’è da sceglierne il partner: o il non entusiasmante Kean, il “saudita” Retegui oppure l’atalantino Scamacca. Probabilmente Kean è quello che può abbinarsi di più al 2005 dell’Inter.
Al netto di chi giocherà e al modulo che Gattuso vorrà utilizzare, questi 28 convocati dovranno dare tutto e di più per riportare il sorriso all’Italia del calcio. Un sorriso che ad oggi è di importanza capitale, a maggior ragione dopo i pessimi risultati delle squadre italiane in Champions League.
Sandro Caramazza
Fonte foto: Il Post








