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Coppa del Mondo 2026: sorteggi; morto a 75 anni Sandro Giacobbe; Inter-Como: Cesc Fabregas il “quasi” nerazzurro

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Al John Fitzgerald Kennedy Center di Washington D.C., alla presenza del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, oltre che del presidente della FIFA Gianni Infantino, si sono svolti i sorteggi dei gironi della prossima kermesse mondiale; il cantautore genovese si è spento dopo una lotta lunga di dieci anni contro il tumore; l’allenatore spagnolo cercato in estate dall’Inter, ma poi rimasto volutamente a Como, affronterà domani quello che poteva essere il suo club

Andrea Bocelli con “Vincerò” ha aperto la cerimonia che si è svolta a Washington D.C. per sorteggiare i gironi della prossima Coppa del Mondo che si terrà, oltre che negli USA, anche in Messico e Canada dall’11 giugno al 19 luglio. Il presidente Trump ha ricevuto il FIFA Peace Prize 2025, un premio che viene consegnato ogni anno a nome di tutte le persone che amano il calcio nel mondo, a chi si contraddistingue per il loro impegno per portare la pace e l’unità nel mondo. L’Italia non appare tra i nomi elencati, facendo parte delle squadre che devono affrontare gli spareggi per conquistare uno degli ultimi sei posti a disposizione, per raggiungere le altre 42 squadre già qualificate. La “Winner Play-Off A” identifica la squadra che arriverà al mondiale dopo gli spareggi che vedono coinvolta la nostra nazionale. Gli azzurri, in caso di qualificazione, giocherebbero nel girone B con Canada, Qatar e Svizzera, con la prima partita contro il Canada, paese ospitante. Messico-Sud Africa sarà la partita inaugurale del mondiale 2026, così come lo fu per il mondiale del 2010.

Il tumore alla prostata, alla fine, ha vinto ed ha spento la vita di Sandro Giacobbe, grande voce italiana, tifoso del Genoa e per molti anni sin dalla sua nascita è stato cuore pulsante della nazionale cantanti prima come calciatore e poi come allenatore. In un’intervista di pochi mesi fa aveva lasciato un insegnamento conseguenza naturale della sua malattia e cioè che bisogna vivere intensamente ogni giorno, vivere l’oggi, con serenità e trasporto. Addio Sandro, grazie per le tue meravigliose canzoni come: “Sarà la nostalgia“; “Signora mia“; “Gli occhi verdi di tua madre

Fabregas non pensa ad altro che al suo Como e quando gli si chiede cosa pensa del suo possibile passaggio sulla panchina dell’Inter risponde semplicemente che lui “mangerebbe” chiunque per il suo Como. Questa è casa sua, il suo progetto, i suoi ragazzi, la sua strada e vuole prendersi delle soddisfazioni sul lago, senza pensare troppo al futuro o ad altre squadre e infatti afferma, senza mezzi termini, che andrà al Meazza per vincere! Superfluo dire che il Como è già una realtà della nostra Serie A ed essere a ridosso delle prime, a quattro punti dalla vetta, in piena corsa per una qualificazione alle prossime coppe europee, ne è testimonianza diretta e inconfutabile.

Fonti foto: theguardian.com; adnkronos.com; laprovinciadicomo.it

Luigi A. Cerbara

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