Dopo la sconfitta a Verona il club partenopeo ha inanellato una serie di risultati positivi issandosi al primo posto in classifica
Un po’ a sorpresa il Napoli è in testa alla classifica soprattutto considerando la sconfitta per 3-0 contro il Verona al debutto in campionato. 13 punti conquistati nelle prime sei giornate che danno grande morale agli uomini di Antonio Conte. Senza dubbio ci si aspettava un Napoli migliore rispetto alla disastrosa stagione scorsa, ma vederlo di nuovo sopra a tutti in così poco tempo fa un certo effetto. E’ la terza volta che mister Conte si trova in un club prestigioso senza l’impegno delle coppe europee, tra l’altro fino ad ora lo stesso tecnico non ha mai brillato nelle coppe in generale a parte il percorso vincente nella Fa Cup con il Chelsea nel 2018. Conte ha dimostrato di essere un grande stimolatore, un martello che non smette di battere fino a risultato positivo raggiunto, più adatto, almeno per il momento, per un torneo a lunga gittata piuttosto che ricoprire il ruolo di stratega da gare di andata e ritorno ovvero da dentro o fuori. I due precedenti in questione sono vincenti: con la Juve nel 2012 e con il Chelsea nel 2017, in entrambe le stagioni ha portato al trionfo i due club nei rispettivi campionati senza avere impegni europei. Si dice che non ci sia due senza tre e perciò sia Conte che i tifosi partenopei possono ben sperare. Non sarà affatto facile però riportare il tricolore a Napoli ma la squadra è compatta e sta seguendo bene gli insegnamenti del proprio allenatore. Il tecnico ha voluto fortemente Lukaku e ha contribuito nel trattenere Kvaratskhelia. Conte oltre alla consueta difesa a 3 che predilige ha provato anche il modulo con 4 difensori contro il Monza domenica per avere una squadra camaleontica e in grado di saper affrontare più situazioni. Gli arrivi di Buongiorno e Spinazzola in difesa portano freschezza ed esperienza, il duo scozzese Gilmour e McTominay dà qualità e solidità e Neres in attacco dà imprevidibilità. Un mercato estivo che sembra positivo, dopo le delusioni legate agli arrivi dello scorso anno.
Oltre al campionato gli azzurri vorranno ben figurare anche in Coppa Italia, competizione nella quale hanno debuttato in maniera precoce rispetto al passato per via della brutta classifica finale della scorsa stagione. Il Modena è stato eliminato solo ai calci di rigore, mentre il Palermo è stato surclassato con il punteggio di 5-0, entrambe le sfide si sono disputate a Napoli. Per gli ottavi, quando entreranno in scena le big, l’avversaria sarà la Lazio in trasferta. Nel 2012 con la Juve senza coppe europee il mister raggiunse la finale di Coppa Italia perdendo proprio contro il Napoli, mentre nel Chelsea nel 2017 arrivò sempre in finale nella coppa d’Inghilterra arrendendosi all’Arsenal. Per festeggiare pertanto l’accoppiata campionato-Coppa Italia il tecnico leccese dovrà migliore i suoi precedenti.
Fonte foto: IlNapolista.it
Stefano Rizzo








