I lariani a caccia del successo che li terrebbe incollati ad una posizione valida per la qualificazione alle prossime coppe europee. Ancora sconfitta la Viola che ha dimenticato come si vince, solo tanti fischi dai tifosi. Cade l’accusa di cattiva condotta sessuale per il calciatore islandese
Gran bel momento per i comaschi che stanno mantenendo le promesse conseguenti al bellissimo lavoro che portano avanti da alcuni anni. Società solida, progetto concreto e guida tecnica sicura, poi certo c’è bisogno di calciatori che rispondano alle necessità di qualità che portino quindi ai risultati e il Como ha grandi calciatori che sono già oltre alla sola prospettiva. Il nome che spicca su tutti è sicuramente quello di Nico Paz che sta mostrando davvero grandi cose e che, probabilmente, al Real Madrid non vedono l’ora di riportare a casa, ma nel frattempo i tifosi lariani se lo godono. Il Sassuolo è tornato ad essere, anche in Serie A, quella bella realtà che abbiamo ammirato negli anni passati e con il solito Domenico Berardi che, con il suo tasso tecnico, potrebbe “tornare” utile anche alla nostra nazionale, avara di qualità. Como-Sassuolo si prospetta insomma una gara assolutamente da seguire per molteplici motivi e… che vinca il migliore!

Stagione da dimenticare per la Fiorentina e i suoi tifosi. La Viola subisce la sconfitta casalinga, in Conference League, per 0-1 contro l’AEK Atene e sonori sono i fischi dei tifosi. Edin Džeko ci mette la faccia e fa mea culpa, anche con parole forti come l’ipotesi che i calciatori non meritino di indossare la maglia viola, ma chiede in maniera altrettanto forte e decisa l’aiuto dei tifosi, chiede loro di essere uniti con la squadra che ha bisogno anche del tifo per poter uscire da questa crisi che sembra interminabile.

Potrebbe arrivare proprio da Gudmundsson la svolta stagionale per la sua Fiorentina, in crisi piena come appena descritto sopra. E’ stato infatti respinto l’appello contro l’assoluzione di Albert nel processo per cattiva condotta sessuale. Finalmente con la testa libera da questo incubo che dura ormai da due anni, Gudmundsson potrebbe tornare a rendere al meglio con la speranza di poter anche essere l’arma in più per far uscire la Viola dalla crisi che la sta mettendo a rischio in tutte le competizioni.
Fonti foto: ilmessaggero.it; tuttomercatoweb.com; gazzetta.it
Luigi A. Cerbara








