Home News Champions League: a breve si ricomincia, il Psg difende il titolo, Barça...

Champions League: a breve si ricomincia, il Psg difende il titolo, Barça e Liverpool cercano il riscatto, il Real riparte da Xabi Alonso

   Tempo di lettura 4 minuti

Dopo la pausa per le nazionali inizieranno anche le competizioni europee, in quella più importante c’è il solito pool di favorite, con le formazioni italiane (e non solo) che si candidano al ruolo di outsider

Inizia il mese di settembre e oltre alla pausa per le nazionali a breve ritorneranno anche le coppe europee, su tutte la Champions League. Dall’anno scorso c’è un nuovo format, costituito da due fasi: campionato ed eliminazione diretta. Nella prima fase ognuna delle 36 squadre partecipanti ne sfida altre otto, poi le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi, mentre le formazioni piazzate dal nono al ventiquattresimo posto si sfidano in un turno di playoff sorteggiato, così da completare il quadro degli ottavi di finale. Non ci sono più le retrocessioni in Europa League, quindi i club che si piazzano dalla venticinquesima posizione in giù vengono eliminati. 

Vediamo allora una griglia delle possibili favorite alla vittoria finale. In pole position, non può non esserci il Paris Saint-Germain campione in carica. I parigini difenderanno il titolo partendo dalla consapevolezza di essere una squadra di grande qualità, organizzata, piena di giovani ma allo stesso tempo già esperta nel vivere i momenti topici delle sfide ad eliminazione diretta. Senza dubbio la formazione da battere. Dietro il Psg, le principali inseguitrici sembrano essere Liverpool e Barcellona. Entrambe le formazioni sono reduci da una grande annata, culminata con la vittoria del campionato, ma entrambe sono state beffate nella corsa all’ultima Champions League. I Reds proprio dai ragazzi di Luis Enrique (ai rigori), i blaugrana invece da Acerbi e dall’Inter, a pochi minuti dalla finale di Monaco di Baviera. 

In quarta piazza, possiamo mettere il Real Madrid. Blancos hanno salutato Carlo Ancelotti e l’hanno sostituito con Xabi Alonso, tecnico giovane ma già vincente e pronto per una grandissima piazza. La sua voglia di emergere e la sua competenza, unite al DNA europeo unico nel suo genere delle Merengues, rendono inevitabilmente il Real una delle favorite per la vittoria della Champions anche quest’anno. Dietro gli spagnoli, si piazza l’Arsenal, eterna incompiuta delle notti europee, ma autrice nella scorsa edizione di un grande percorso, terminato ad un passo dalla finale. Chissà che un grandissimo colpo come Gyokeres, proprio nel ruolo in cui più serviva, non possa permettere ai Gunners di fare il salto di qualità necessario per conquistare la coppa dalle grandi orecchie per la prima volta. 

Dietro queste cinque, c’è un Manchester City in ricostruzione, ma sempre temibile, seguito dal Bayern Monaco, non più una formazione schiaccia sassi come in passato, ma la qualità dei suoi tanti talenti resta e nelle gare ad eliminazione diretta può fare la differenza. Attenzione anche al Chelsea, in rapida ascesa in Premier, vittorioso in Europa, con la conquista della Conference League, e anche nel mondo, grazie al trionfo nel mondiale per club con il nuovo format. I ragazzi di Maresca possono stupire e riportare i Blues nel gotha del calcio europeo. Infine, le outsider, tra cui le squadre italiane. C’è il Napoli scudettato, l’Inter vice campione in carica della competizione, la Juventus reduce da un calciomercato di altissimo livello e infine l’Atalanta, priva di Gasperini, ma non dei suoi insegnamenti, che due stagioni fa sono valsi un’Europa League storica. Con i club italiani in Champions League la storia è sempre la stessa da anni: nessuno li dà per favoriti, ma nelle sfide ad eliminazione diretta possono eliminare chiunque. Parola al campo.

Luca Missori

(Fonte immagine: RivistaUndici.com)

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.