Home Editoriali Caro signor Antonio Conte il regno Juve si è sgretolato da solo!

Caro signor Antonio Conte il regno Juve si è sgretolato da solo!

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Nello sport è importante accettare la sconfitta e fare i complimenti all’avversario ma lo è altrettanto saper vincere

Il presupposto iniziale è sempre lo stesso: chi vince regolarmente ha sempre ragione ed è giusto complimentarsi con chi ha saputo fare meglio degli avversari. L’Inter ha meritato questo scudetto sia per meriti suoi che per i demeriti degli avversari. Nella maggior parte delle partite non ha brillato, non ha vinto uno scontro diretto fuori casa contro una big seppur gli stadi erano senza tifosi. Il tecnico dell’Inter Antonio Conte nell’ultimo periodo invece si è sbrotolato addosso, anzi si è ‘vomitato’ addosso facendo passare questo scudetto come qualcosa di straordinario? Ma in cosa…Il campionato italiano ormai è di medio-basso livello, gli insuccessi costanti negli ultimi anni delle squadre italiane in Europa sono la cartina tornasole. Oltretutto i nerazzurri non hanno avuto rivali, il Milan non era attrezzato per reggere fino alla fine, le altre non sono mai state all’altezza della situazione e la Juve non è mai pervenuta nella lotta al titolo e la scelta della dirigenza bianconera di puntare sull’inesperto Pirlo nel ruolo di tecnico ha sgretolato il regno bianconero durato per 9 anni. La storia tra l’altro ci insegna che se il tricolore non lo vince la Juve generalmenete lo vincono o l’Inter o il Milan.

Nelle ultime 9 partite la banda di Conte non aveva ottentuto una vittoria con due gol di scarto contro anche avversari non irresistibili, solo ieri contro il fanalino Crotone e oltre il 90esimo si è interrotta questa striscia.

La parola straordinario significa eccezionalità rispetto all’ordinario, ecco il campionato è stato senza dubbio fuori dal comune per via degli stadi privi del pubblico ma non certo il successo dell’Inter.

Straordinario è anche vincere il tricolore da tecnico con una squadra diversa dalla tre grandi del nord, oppure trionfare incantando con più risultati rotondi.

L’allenatore nerazzurro fino all’ultimo ha sottolineato della pressione che ormai si faceva sentire…ma quale era l’avversaria?!?

Dichiarazioni del genere possono far pensare che alla base ci sia un senso di frustrazione che deve essere coperto con l’auto lodarsi. Zero semifinali raggiunte in Champions con Juve, Chelsea e Inter.

Il concetto di sportività è molto distante anche negli allenatori di serie A Gasperini e Simone Inzaghi, sempre pronti dopo una sconfitta ad aggrapparsi a mille scuse e mai disposti a fare un complimento al vincitore.

Concludiamo con la perla sempre di Antonio Conte il quale affermava che vincere lo scudetto renderebbe la stagione un’opera d’arte dimenticandosi dell’ultimo posto nel girone Champions e dell’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Juve più modesta degli ultimi 10 anni.

Per Conte si tratta del quinto campionato vinto come allenatore, 3 con la Juve, 1 con il Chelesa e questo in nerazzurro. Un mister pertanto molto capace nei lunghi percorsi. Complimenti a lui, al super attacco Lukaku e Lautaro, agli altri reparti e alla dirigenza.

Fonte foto: SkySport.it

Stefano Rizzo

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