Il club campano ritrova la cadetteria dopo tre anni, mentre in Eredivisie c’è già un vincitore. L’allenatore rumeno è in coma farmacologico
Il Benevento ha ottenuto la matematica promozione in Serie B con 3 giornate di anticipo. Protagonista della straordinaria cavalcata degli Stregoni, che ritrovano la cadetteria dopo 3 anni di astinenza, Antonio Floro Flores. L’ex attaccante subentra ad Auteri alla 13esima giornata, dopo che questi aveva battuto il Foggia 0-3, con il Benevento al terzo posto in classifica. Floro Flores, promosso dalla Primavera, doveva essere una sorta di traghettatore fino a giugno, ma difficilmente adesso lascerà la panchina del Benevento. Grazie alla vittoria sulla Salernitana all’Arechi, 0-1, il Benevento e il suo giovane allenatore (42 anni) hanno festeggiato il grande traguardo. Primato nel girone C, peraltro, blindato grazie a numeri super: miglior attacco fin qui con 71 gol fatti e seconda miglior difesa con 24 reti subite.
In Eredivisie è già festa per il PSV Eindhoven che diventa campione d’Olanda per la terza volta consecutiva con ben 5 giornate di anticipo. La squadra di Bosz ha stradominato il campionato totalizzando finora 71 punti contro i 54 dei rivali del Feyenoord. Si tratta del titolo numero 27 nella storia del PSV. Il PSV, con un’età media di 25.3 anni, ha conquistato il titolo più rapido di sempre. Nessuno nella storia del campionato olandese aveva vinto l’Eredivisie con ben 5 turni di anticipo. Protagonisti della cavalcata: il marocchino Saibari, autore di 14 gol in campionato, Guus Til, con 13 centri, l’americano Pepi con 10 gol all’attivo; nonché l’ex interista Ivan Perisic, capace a 37 anni di segnare 5 gol e mettere a referto 10 assist.

Il mondo del calcio è in ansia per le condizioni di Mircea Lucescu. L’allenatore rumeno, 80 anni, si trova ricoverato all’ospedale Universitario di Bucarest in coma farmacologico. Lucescu era arrivato in un primo momento all’ospedale dopo un malore avvenuto durante una riunione tecnica in allenamento. Tuttavia, mentre stava per essere dimesso è stato colpito da un infarto. Per salvare Lucescu sono state necessarie tre procedure di rianimazione; mentre un secondo attacco cardiaco è comparso qualche ora dopo e anche in questo caso è stato rianimato con successo. Adesso, l’ex allenatore di Inter e Brescia tra le altre si ritrova ricoverato e in condizioni critiche. Lucescu aveva guidato pochi giorni fa la sua Romania nella semifinale playoff contro la Turchia, sfida vinta dai turchi 1-0. Dopo quella partita, aveva lasciato il ruolo da Commissario Tecnico.

Sandro Caramazza
Fonte foto: Gazzetta.it, Diretta.it








