L’attaccante ucraino vola in Finlandia per l’intervento previsto per lunedì e starà fuori due mesi. L’urna di Nyon ha posto la squadra polacca come ostacolo da superare per la Viola per approdare agli ottavi. L’ex Cagliari ci ripensa e resta in Messico
La terapia conservativa per Artem Dovbyk, per l’infortunio del 6 gennaio a Lecce che gli ha procurato la lesione al tendine della coscia sinistra, non ha avuto successo e si è quindi giunti alla conclusione di sottoporlo ad un’operazione risolutiva che avverrà in Finlandia e che lo terrà fermo per “almeno” due mesi. La situazione Dovbyk cambia il mercato della Roma, soprattutto in uscita, con Baldanzi ormai prossimo al trasferimento al Genoa in prestito con diritto di riscatto e Ferguson che, a questo punto, verrà trattenuto. Il reparto offensivo giallorosso è stato comunque già rinforzato con gli arrivi di Robinio Vaz e Donyell Malen. I due nuovi acquisti saranno molto probabilmente entrambi convocati per la prossima gara con il Torino ed è quasi certo che Malen scenderà in campo sin dal primo minuto.

L’andata dei playoff di Conference League si disputerà il 19 febbraio e la Fiorentina giocherà in trasferta in Polonia sul campo del Jagiellonia, mentre il ritorno a Firenze sarà il 26 febbraio. Qualora la Viola approdasse agli ottavi incontrerebbe una tra Strasburgo e Rakow.

L’accordo tra Joao Pedro ed il Pisa sembrava ormai cosa fatta, mancava soltanto salire su un aereo per l’Italia, ma l’attaccante brasiliano ci ha ripensato ed ha deciso di restare in Messico. L’ex Cagliari ha ringraziato, con un post social, sia l’interessamento che la professionalità del Pisa, ma ha anche aggiunto che è felice in Messico e la sua testa è concentrata sulla sua squadra attuale, l’Atletico San Luis.
Fonti foto: teleradiostereo.it; nove.firenze.it; cagliaripad.it
Luigi A. Cerbara








