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Villiam Vecchi: “Gigio devi diventare la bandiera del Milan!”

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L’ex portiere rossonero indica il Manchester City nel pronostico sulla finalissima di Champions League

In compagnia di Villiam Vecchi, ex portiere, tra gli anni ’60 e ’70, del Milan e del Cagliari, abbiamo analizzato questo finale di stagione ricordando anche la sua carriera da preparatore dei portieri. Da portiere ha trionfato nella Coppa del Coppe del 1973 con il Milan.

Siamo arrivati all’ultima giornata, per lei chi resta fuori dalla Champions tra Milan, Napoli e Juventus?

Purtroppo noi del Milan abbiamo poche possibilità perchè Bergamo è un campo tosto e do per scontate le vittorie del Napoli sul Verona e della Juve sul Bologna. Il pareggio dei rossoneri di ieri contro il Cagliari non ci voleva proprio. La speranza però c’è perchè il Milan quest’anno ci ha regalato diversi colpi di coda inattesi.

Il Torino riuscirà a conquistare almeno un punto a Roma contro la Lazio per evitare di giocarsi la salvezza contro il Benevento domenica prossima?

Tifo per l’ex milanista Pippo Inzaghi pertanto mi auguro che suo fratello Simone gli faccia un bel regalo. La Lazio deve battere il Toro in modo che Torino-Benevento sia decisiva.

Un consiglio a Donnarumma?

Deve restare al Milan per diventare una bandiera rossonera. Mi auguro che si possa trovare un accordo.

Cosa si sente di dire invece a Buffon?

Deve fare tranquillamente quello che si sente, senza farsi condizionare. Totti non voleva smettere ed è stato costretto al ritiro per come si è sviluppata la situazione. Gigi invece ha più possibilità di scelta.

Lei da preparatore dei portieri ha vinto tre volte la Champions, due con il Milan, 2003 e 2007, e una con il Real Madrid, 2014. Chi parte favorito nella finalissima tra il Manchester City e il Chelsea?

Il gruppo allenato da Guardiola ha qualcosa in più.

Un pronostico invece sulla finale di Coppa Italia tra l’Atalanta e la Juventus?

E’ una finale apertissima, hanno le stesse percentuali di vittoria.

I consigli di Vecchi a Dida prima della finale Champions tra Juve e Milan nel 2003

Lei ha allenato Dida, l’ex portiere del Milan, ce lo descrive meglio?

E’ stato un portiere fenomenale, per tre o quattro anni il primo al mondo, poi causa guai fisici è un po’ calato.

I consigli di Vecchi a Casillas

Lei è stato il preparatore anche del portiere del Real Madrid Casillas? Cosa ci dice su di lui?

Essere il capitano della Spagna e del Real Madrid e aver vinto praticamente tutto significa che sei il più forte. Quando sono arrivato al Real Madrid le sue prestazioni non erano più al massimo ma comunque era lo stesso un portiere di assoluto valore. E’ stato fortunato nel trovarsi su un campo di calcio quando ha avuto quel problema al cuore. E’ fondamentale che ci siano sempre i giusti controlli.

Ancelotti e Vecchi

Lei per molti anni ha seguito mister Carlo Ancelotti facendo parte del suo staff come preparatore dei portieri. Che ricordi ha di queste esperienze?

Ho avuto la fortuna di lavorare con un tecnico tra i più bravi al mondo. Le sue qualità umane e professionali non si discutono. Con l’Everton sta faticando ma sta costruendo una buona base.

I momenti top della sua carriera da portiere?

La finale di Coppa delle Coppe con il Milan vinta contro il Leeds nel 1973. Poi purtroppo per vari problemi fisici la mia carriera è stata limitata.

Vecchi nel Milan

Fonti foto: MagliaRossonera.it; UltimoUomo.com; Gazzettadi Reggio.it;

Stefano Rizzo

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