Home Interviste in Esclusiva Carlo Conti: “Sarà una Fiorentina all’attacco. Ricondurre Sanremo mi dà tanto entusiasmo”

Carlo Conti: “Sarà una Fiorentina all’attacco. Ricondurre Sanremo mi dà tanto entusiasmo”

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Ai nostri microfoni è intervenuto il personaggio del momento, colui il quale condurrà la prossima kermesse sanremese, per analizzare la finalissima di domani della viola in Conference League

Carlo Conti sarà il direttore artistico e conduttore di Sanremo per l’edizioni 2025 e 2026. Questa notizia è giunta una settimana fa e noi di Passione del Calcio abbiamo contattato telefonicamente proprio Carlo Conti, disponibile, gentilissimo e grande tifoso viola, in vista della finalissima di Conference League in programma domani ad Atene tra la Fiorentina e l’Olympiakos.

Carlo Conti era già stato direttore artisitico e conduttore di Sanremo nelle edizioni 2015, 2016 e 2017. La sua carriera inizia nelle radio per poi passare in tv. Dagli anni ’90 in poi conduce diversi programmi televisivi di spicco in Rai quali Giochi senza frontiere, Luna Park, Domenica in, I raccomandati, L’anno che verrà, Miss Italia, L’eredità, La Corrida, I migliori anni, Tale e quale show, Zecchino d’Oro.

Che voto dà alla stagione della Fiorentina se dovesse vincere la Conference League?

Aspetto mercoledì notte per avere le idee più chiare, ride (n.d.r.). In ogni caso è stata una stagione più o meno in linea con le altre che ha condotto mister Italiano. Certo vincere un trofeo sarebbe un passo avanti, non accade dalla Coppa Italia del 2001 conquistata con Roberto Mancini, il quale aveva sostituito Terim, in panchina. Altrimenti resta un’annata positiva con la qualificazione in Europa, però si resterebbe ancora a mani vuote.

Si aspetta una viola all’attacco con due ali e Beltran dietro a Belotti?

Sì, immagino che le ali saranno Nico Gonzalez e Kouame, mentre Beltran agirà dietro a Belotti. Una Fiorentina d’attacco come ci ha ormai abituato Italiano. Spero poi ci sia grande equilibrio tra i reparti e confido in una difesa attenta. Naturalmente Forza Viola!

Quale allenatore vedrebbe bene al posto di Italiano?

Queste scelte spettano alla società. Tra l’altro ci sarà una bella differenza se la squadra gigliata dovesse partecipare nuovamente in Conference oppure in Europa League grazie all’eventuale vittoria in Conference League. Questo discorso vale per l’intera campagna acquisti.

A quali programmi è più affezionato?

Ce ne sono tanti, ma su tutti cito I migliori anni, 10 edizioni dal 2008, e Tale e quale show, 13 edizioni dal 2012, in entrambi i programmi sono autore oltre che conduttore.

Un aggettivo per descrivere i suoi amici storici Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni?

Sono come dei fratelli per me. C’è un’amicizia che va avanti da anni. Sono i fratelli che non ho mai avuto. Giorgio è meticoloso, mentre Leonardo è ‘fiorentinissimo’.

Carlo Conti a Sanremo 2016

Rispetto ad una decina di anni fa quali cambiamenti ci sono in lei nell’approccio verso la conduzione del Festival della canzone italiana?

Anzitutto ho meno capelli e ho preso qualche chilo, ride (n.d.r.). C’è lo stesso entusiasmo però vissuto con più leggerezza perchè ormai già conosco tutte le varie dinamiche che ruotano intorno al Festival di Sanremo.

Come è cambiato il mondo musicale negli ultimi anni?

C’è stata una grande evoluzione delle case discografiche. Ora in cima alle classifiche ci sono spesso brani italiani. E’ un movimento musicale dettato anche dai talent e dal web.

Fonti foto: Quotidiano.net; X.com; 105.net

Stefano Rizzo

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