Home Editoriali La distribuzione dei diritti tv in Italia è poco equa

La distribuzione dei diritti tv in Italia è poco equa

   Tempo di lettura 6 minuti

Solo in Spagna la situazione è peggiore della nostra ma c’è più libertà

 

L’avvento delle pay tv in Italia, stagione 1994/95, ha stravolto l’Albo d’Oro della Serie A.

Da quella stagione a oggi solo la Lazio nel 2000 e la Roma nel 2001 sono riuscite nell’impresa di vincere lo Scudetto. Gli altri Scudetti sono stati spartiti dalla Juve, dal Milan e dall’Inter.

Tutto ciò non ha precedenti nella storia del calcio italiano.

La legge sulla distribuzione dei diritti tv In Italia stabilisce di fatto sempre di più le classifiche finali dei campionati di Seria A.

 Il 40% dei ricavi tv è diviso in parti uguali tra le 20 squadre di Serie A;

Il 30% dei ricavi è diviso tra i sostenitori e i residenti città delle squadre;

Il 30% dei ricavi in base ai risultati sportivi delle squadre.

Il 30% relativo ai sostenitori e ai cittadini residenti città lascia qualche dubbio.

I dati ufficiali, a differenza di quanto accade nella maggior parte delle altre nazioni, non sono mai stati pubblicati dalla Lega Calcio.

La simulazione in considerazione è stata pubblicata da “La Gazzetta dello Sport” nel marzo 2012 in cui veniva ripresa l’indagine demoscopica commissionata dalla Lega Calcio effettuata nel novembre 2011.

La Lega di Serie A ha dato mandato a tre agenzie specializzate: la Doxa, la Fullsix e la Sport+Markt con l’Istituto Ispo  come advisor degli altri tre.

Io però non sono mai stato sottoposto a un sondaggio relativo alla squadra del cuore…

 In questo sondaggio è risultato che:

 Juve 8 mln circa di tifosi

Inter 6 mln

Milan 6 miln

Napoli 3 mln

Roma 2 mln

Lazio 1 mln circa

Fiorentina 1 mln circa

Non solo, il Milan e l’Inter, ma anche la Roma e la Lazio, hanno lo stesso numero di residenti…come se ogni cittadino di Milano tifasse sia per il Milan che per l’Inter oppure un cittadino di Roma tifasse sia per la Roma che per la Lazio…stesso discorso ovviamente per la Juventus e per il Torino…

Bah… io sono romano e tifoso della Fiorentina….non rientro in questa statistica…

Oltretutto perché un cittadino dovrebbe tifare per la squadra che rappresenta la città in cui è residente?

La città è una cosa e la squadra di calcio è un’altra.

Ognuno è libero di scegliersi la squadra del cuore al di là del luogo di nascita o della residenza.

Di seguito il calcolo finale dovuto alla distribuzione attuale dei diritti Tv:

Juve 100 mln circa

Inter 85 mln circa

Milan 85 mln circa

Napoli 60 mln circa

Roma 60 mln circa

Lazio 50 mln circa

Fiorentina 45 mln circa

Tra le prima, la Juve, e la settima, la Fiorentina, ci sono ben 55 milioni di differenza!!!!

Solo in Spagna la distribuzione è ancora meno equa: i contratti sono, per ora, negoziati su base individuale. Questo ha prodotto un sistema fortemente in disequilibrio con Real Madrid e Barcellona che da sole si dividono il 50% dell’intera posta.

Real e Barcellona 140 mln circa.

Atletico Madrid e Valencia 40 mln circa.

In questa stagione l’Atletico Madrid di Simeone sta compiendo un’impresa epica: è primo in classifica a tre giornate dalla fine della Liga.

 In Inghilterra, in Germania e in Francia la situazione è decisamente migliore:

In Inghilterra il 50% è diviso in parti uguali e il resto viene diviso per meriti sportivi e sui passaggi in Tv a rotazione e non esiste la percentuale relativa ai tifosi o presunti tali…

La squadra che incassa più soldi è il Manchester United con 70 mln circa, ma è seguito dal Manchester City, dal Chelsea, dal Tottenham, dall’Arsenal e dal Liverpool…e tra lo United e il Liverpool ci sono solo 5 milioni circa di differenza…

Risultato di questo sistema? Premier League tra i campionati più equilibrati che ci siano!

 In Germania il meccanismo di distribuzione è esclusivamente basato sul merito sportivo.

Il Bayern Monaco incassa 25 milioni circa, solo 5 milioni circa in più dello Stoccarda che occupa l’ottava posizione in questa speciale classifica. Il Bayern quest’anno ha vinto la Bundesliga a marzo, ma negli altri anni hanno vinto lo Scudetto diverse squadre.

In Francia infine il 50% è diviso in parti uguali .  Il 20% sulla base dell’audience televisiva delle singole partite; l’ultima parte viene invece attribuita in base al merito sportivo.

Il Marsiglia è la squadra che prende di più (50  mln circa) e guadagna 20 mln circa in più del Nizza che ricopre la settima posizione in questa classifica.

Ricordiamo ancora invece che in Italia tra la prima (Juve) e la settima (Fiorentina) ci sono ben 55 milioni circa di differenza!!!

In Francia ora c’è il dominio del Psg ma negli anni scorsi sono state diverse le squadre che si sono aggiudicate il titolo.

Negli altri paesi si spinge molto sugli stadi di proprietà (Inghilterra e Germania su tutte) e sul  merchandising.

In Italia invece la burocrazia ha tempi molto lunghi e per le società di calcio costruire gli stadi di proprietà non è affatto semplice.

Speriamo che venga rivista la legge relativa alle ripartizioni dei diritti tv per restituire un po’ di equilibrio al calcio nostrano!!!

Le squadre più penalizzate dal sistema calcio attuale sono:

Fiorentina, Genoa, Bologna, Cagliari, Torino, Verona e Sampdoria.

Queste squadre hanno vinto negli anni passati il tricolore e hanno scritto pagine indelebile della nostra della Serie A, mentre con il sistema calcio attuale per loro è diventato praticamente impossibile vincere uno Scudetto!!!

Stefano Rizzo

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.