La pesante sconfitta contro il Sassuolo è stata fatale al tecnico che viene sollevato dall’incarico in piena zona retrocessione, i rossoblu invece richiamano il tecnico allontanato solamente poco più di un mese fa
William Viali non è più l’allenatore della Reggiana. La notizia è arrivata ieri sera, un ribaltone che era nell’aria soprattutto dopo il roboante 5-1 subìto sabato nel derby contro il Sassuolo. La situazione era ormai logorata dalla classifica che non sorride agli emiliani vista la terzultima posizione a pari punti col Sampdoria. Le circostanze, però, si possono migliorare vista la poca distanza tra le squadre. È attesa in giornata l’ufficialità dell’approdo di Davide Dionigi pronto a dirigere il suo primo allenamento. A lui il compito di migliorare lo score di una Reggiana che in 31 gare a messo insieme solo 7 vittorie più 11 pareggi e ben 13 sconfitte. La salvezza dista solo 2 punti quindi ampiamente alla portata. Serve però una sterzata che la dirigenza pensa possa arrivare dal cambio al timone. Esordio non facile per Dionigi che tra pochi giorni, nell’anticipo del venerdì, dovrà ospitare la Cremonese quarta.
Inoltre da segnalare il ripensamento del Cosenza che dopo solo quattro giornate richiama Massimiliano Alvini al posto della coppia Belmonte – Tortelli. I calabresi sono ultimi gravati di 4 punti di penalizzazione.
Glauco Dusso









Blindare la difesa prendiamo troppi gol difesa a 3
Ci sono squadre con difese peggiori sopra la Reggiana, bisogna iniziare a vincere oltre che prendere meno gol. Vediamo se Dionigi potrà essere l’uomo giusto
Blindare la difesa Meroni rozzio e lucchesi o sampirisi
idifesa a 3 per salvarci bisogna prendere meno gol
Difesa a tre Marras su una fascia e libutti da altra bisogna subire meno gol per salvarci
[…] Le sabbie mobili, però, continuano a riguardare anche le due formazioni gialloblu appena citate. Infatti a sole due lunghezze da loro il trittico Brescia, Sudtirol e Cittadella (34 pt.) apre la zona a rischio tra playout e retrocessione diretta. In quattro punti troviamo 7 formazioni tra cui anche un paio di nomi illustri. Si tratta di Sampdoria (32 pt.) e Salernitana (30 pt.), granata l’anno scorso in serie A, che adesso si trovano a rischio C. Si tratta di una situazione clamorosa soprattutto per i blucerchiati autori di una stagione sciagurata con tre cambi di panchina. Non se la cavano meglio i campani che con molti bassi e pochi alti sono a lottare per salvare la pelle. Gli fanno compagnia Mantova (33 pt.) e Reggiana (32 pt.), quest’ultima che ha appena cambiato timoniere passando da Viali a Dionigi. […]