Home Curiosità PRIMA PARTE-ESCLUSIVA PASSIONE DEL CALCIO:CLASSIFICA PALLONE D’ORO DI TUTTI I TEMPI

PRIMA PARTE-ESCLUSIVA PASSIONE DEL CALCIO:CLASSIFICA PALLONE D’ORO DI TUTTI I TEMPI

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Brazilian soccer star Ronaldo holds the " Golden Ball" award as Europe's best player in Riyadh, Saudi Arabia Monday Dec 22, 1997. The 21-year-old Ronaldo is the youngest player and the first South American ever to win the European award.(AP Photo/Jean Claude Pichon/Presse Sports)

Ecco le classifiche e le opinioni di 5 redattori

ERIKA SIBIO

31 Messi
30 Maradona
29 Pelé
28 Cruijff
27 Ronaldo
26 Van Basten
25 Puskas
24 C.Ronaldo
23 Baggio
22 Zidane
21 Di Stefano
20 Gerd Müller
19 Eusebio
18 Platini
17 Totti
16 Romario
15 Buffon
14 Zico
13 Beckenbauer
12 Maldini
11 Del Piero
10 Meazza
9 Rummenigge
8 Sanchez
7 Piola
6 Altafini
5 Keegan
4 Nordhal
3 Seeler
2 Walter
1 Di Natale

In estrema sintesi affido i 3 scalini del podio a chi, capacità tecniche date per assodate a tutti gli uomini della lista, porta in campo genio, costanza, massima finalizzazione, creatività, follia, impegno, dedizione, diverte e si diverte, emoziona e si emoziona e scrive la storia come se questo fosse la cosa più semplice e più bella del mondo!

Ho messo Puskas sopra di Stefano perché mi aveva colpito di più al di là dei titoli e delle qualità tecniche, lo conoscevo di più, lo ricordavo di più e mi piace di più, è un simbolo in Ungheria come Maradona lo è e lo era a Napoli per i napoletani.

ANDREA SIMMI

31 Maradona
30 Messi
29 Cruyff
28 Ronaldo
27 Baggio
26 Maldini
25 Zidane
24 Di Stefano
23 Pelè
22 Puskas
21 C.Ronaldo
20 Van Basten
19 Beckenbauer
18 Totti
17 Buffon
16 Platini
15 Eusebio
14 Romario
13 Zico
12 G.Muller
11 Del Piero
10 Meazza
9 Altafini
8 Piola
7 Rummenigge
6 H.Sanchez
5 Nordhal
4 Keegan
3 Seeler
2 Walter
1 Di Natale

Primo Maradona perché più forte di tutti. Con quel sinistro faceva ciò che voleva. Trascinatore assoluto, si è sempre prodigato in campo anche per i compagni più scarsi. Uno dei pochi campioni amato indiscussamente da tutti i suoi ex compagni. Capace di vincere anche in squadre del popolo, non necessariamente le più forti. Secondo Messi: paragonabile a Maradona a livello tecnico, ma non caratterialmente. Meno leader come testimonia la sua storia con l’albiceleste. Terzo Cruyff, un visionario del gioco. Campione da allenatore campione da giocatore. La capacità di unire estro e razionalità, intuizione e riflessione. DISPIACE PER L’ASSENZA di Henry e George Best.

DONATELLA SWIFT 

Pele’ 31
Messi 30
Crujiff 29
Nordhal 28
Van Basten 27
Puskas 26
Maradona 25
Maldini 24
Beckenbauer 23
Di Stefano 22
Cristiano Ronaldo 21
Zico 20
Platini 19
Rummenigge 18
Romario 17
Keagan 16
Silvio Piola 15
Seeler 14
H. Sanchez 13
Altafini 12
Gerd Muller 11
Roberto Baggio 10
Fritz Walter 9
Eusebio 8
Zinedine Zidane 7
Meazza 6
Ronaldo 5
Del Piero 4
Buffon 3
Totti 2
Di Natale 1

Per quanto riguarda i primi 3 ho voluto indicare idealmente tre generazioni, Van Basten è stato con ogni probabilità, insieme a Shevchenko ma con caratteristiche diverse uno dei più grandi attaccanti, dell’ultimo trentennio rossonero.
Certo mancano altri nomi, restando in rossonero Ibrahimovic e Baresi, ma anche Rivera, Gigi Riva,, Batistuta ed altri ancora. Se si volesse fare una classifica totale non ne verremmo più fuori.

Per quanto riguarda altre scelte: ho collocato Puskas prima di Di Stefano perchè a livello di nazionale il primo ha fatto meglio; Zidane per quanto sia stato un grande atleta, ha avuto il poco apprezzato torto di “regalare”una testata al Mondiale, quindi l’ho inserito dopo F. Walter e Seeler; per Del Piero e Totti ho pensato che sono a pari merito per Mondiali vinti, ma a livello personale nessun riconoscimento, Ronaldo invece posto in quella posizione perché per vari infortuni non è riuscito a dare il meglio di sé.

LORENZO TARDI

31) Messi
30) Maradona
29) Cruijff
28) Ronaldo
27) Cristiano Ronaldo
26) Van Basten
25) Pelè
24) Zico
23) Zidane
22) Baggio
21) Beckenbauer
20) Platini
19) Di Stefano
18) Puskas
17) Gerd Muller
16) Eusebio
15) Buffon
14) Totti
13) Del Piero
12) Romario
11) Maldini
10) Rummenigge
9) Meazza
8) Hugo Sanchez
7) Nordahl
6) Altafini
5) Seeler
4) Keegan
3) Walter
2) Piola
1) Di Natale

Sul mio podio ci sono dei giocatori che, a mio parere, hanno influenzato il calcio nel corso del suo cammino. Le mie prime tre posizioni includono il calcio di oggi, quello moderno, fino ad arrivare a quello “vecchio”, che sa di magia e soprattutto di tanta nostalgia, anche per quanto riguarda epoche calcistiche non vissute da parte mia.

Si parte da Messi, “rivoluzionario” del calcio moderno che insieme al suo Barcellona ha cambiato il modo di concepire questo sport. Messi, a soli 29 anni, ha già conquistato numerosi titoli e altrettanti record. L’unico “neo” di questo giocatore è il non riuscire ad essere decisivo con la Nazionale, ma davanti a sè possiamo dire che ha ancora diversi anni per invertire questa tendenza e far ricredere un po’ tutti.

Secondo posto: Maradona. Non di certo un esempio da seguire per quanto concerne lo stile di vita. Discorso a parte, ovviamente, calcisticamente parlando. L’argentino si è misurato con il calcio vero e proprio, fatto di “lotta” con degni avversari e soprattutto di sangue e sudore per la maglia, di club o della Nazionale che sia.

Terzo posto: Crujff. L’olandese è stato più volte definito un vero e proprio “visionario del calcio”. Vincente sia da giocatore sia da allenatore, amato dall’intero panorama calcistico e portatore di quei sani principi del calcio che oggi, ahimè, difficilmente si riescono ad individuare. Era un leader in campo quanto un grande comunicatore al di fuori del rettangolo di gioco:

“Non è il buono contro il cattivo e fare in modo che vinca il buono. Il senso del calcio è che vinca il migliore in campo, indipendentemente dalla storia, dal prestigio e dal budget”.

EMANUELE TINARI

31 Maradona
30 Messi
29 Ronaldo
28 Crujff
27 Pelé
26 Buffon
25 Di Stefano
24 Van Basten
23 Zidane
22 Puskas
21 Platini
20 Maldini
19 Beckenbauer
18 Baggio
17 Cristiano Ronaldo
16 Eusebio
15 Gerd Muller
14 Del Piero
13 Totti
12 Rummenigge
11 Zico
10 Piola
9 Romario
8 Keegan
7 Hugo Sanchez
6 Meazza
5 Seeler
4 Nordahl
3 Altafini
2 Fritz
1 Di Natale

La motivazione del mio podio è la seguente: Maradona è l’essenza del calcio, genio e sregolatezza al servizio della squadra. E’ sempre stato leader e trascinatore, amato da tutti i compagni. Messi è la cosa che gli si avvicina di più, purtroppo manca ancora il guizzo in Nazionale, ma gol e trofei con il Barca parlano per lui. Ronaldo invece è stato il giocatore più spettacolare e devastante che ho mai visto, purtroppo frenato dagli infortuni. Secondo me manca Ronaldinho, Giggs, Jascin e Baresi perchè sono stati dei vincenti e anima delle loro squadre, riconosciute anche dai compagni. Zico è stato troppo poco in Europa ed in una squadra di livello medio – basso come l’Udinese e con la nazionale ha sempre steccato la partita decisiva. Semifinale 78, contro l’italia nell’82 ed addirittura sbagliando il rigore contro la Francia nell’86. Rummenigge ha dominato in Europa con bayern ed Inter giocando in 6 anni 2 finali mondiale ed una europea trascinando i suoi

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