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Napoli-Juve…i miei ricordi dalla stagione 1986/87 fino a oggi

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Trant’anni di calcio tra album dei calciatori by Panini, vittorie, sconfitte e quella sfida tra Maradona e Platini

Per la prima volta in questo campionato il Napoli è in testa e la Juventus è sola al secondo posto. Higuain contro Dybala.

Tutto ciò non mi può lasciare indifferente. Perchè?

Perchè questa per me è la 30esima stagione da appassionato di calcio e la prima era stata caratterizzata dalla sfida Napoli-Juventus ovvero Maradona contro Platini.

Bildnummer: 00744847 Datum: 09.11.1986 Copyright: imago/Buzzi Michel Platini (li., Juve) und Diego Armando Maradona (Napoli); Vdig, quer Serie A 1986/1987, 1. Italienische Liga, Juventus Turin - SSC Neapel 1:3 Neapel Fußball Herren Mannschaft Italien Gruppenbild Aktion Personen

Avevo 5 anni e ogni domenica mi appuntavo su un quaderno tutti i risultati e le formazioni, all’epoca però il punto di riferimento non era internet ma il mitico album dei calciatori by Panini.

Ecco di seguito tutte le formazioni, rigorosamente dalla maglia numero 1 alla 11,  che sapevo e so ancora a memoria delle squadre più importanti in ordine di classifica.

Stagione 1986/87

NAPOLI: Claudio Garella, Giuseppe Bruscolotti, Ciro Ferrara, Salvatore Bagni, Moreno Ferrario, Alessandro Renica, Francesco Romano, Fernando De Napoli, Bruno Giordano, Diego Armando Maradona, Andrea Carnevale.

Raffaele Di Fusco, Giuseppe Volpecina, Luciano Sola, Ciro Muro, Luigi Caffarelli. All. Ottavio Bianchi.

JUVENTUS: Stefano Tacconi, Luciano Favero, Antonio Cabrini, Massimo Bonini, Sergio Brio, Gaetano Scirea, Massimo Mauro, Lionello Manfredonia, Aldo Serena, Michel Platini, Michael Laudrup.

Luciano Bodini, Stefano Pioli, Nicola Caricola, Roberto Soldà, Ivano Bonetti, Massimo Briaschi, Beniamino Vignola, Renato Buso. All. Rino Marchesi.

INTER: Walter Zenga, Giuseppe Bergomi, Andrea Mandorlini, Giuseppe Baresi, Riccardo Ferri, Daniel Passarella, Pietro Fanna, Marco Tardelli, Alessandro Altobelli, Gianfranco Matteoli,  Karl-Heinz Rummenigge.

Astutillo Malgioglio, Fabio Calcaterra, Adriano Piraccini, Enrico Cucchi, Massimo Ciocci. All. Giovanni Trapattoni.

MILAN: Giovanni Galli, Mauro Tassotti, Paolo Maldini, Agostino Di Bartolomei, Dario Bonetti, Franco Baresi, Roberto Donadoni, Ray Wilkins, Giuseppe Galderisi, Daniele Massaro, Pietro Paolo Virdis.

Giulio Nuciari, Filippo Galli, Andrea Manzo, Alberigo Evani, Mark Hateley. All. Nils Liedhholm poi Fabio Capello.

ROMA: Franco Tancredi, Manuel Gerolin, Sebastiano Nela,  Zbigniew Boniek, Marco Baroni, Ubaldo Righetti, Klaus Berggreen, Giuseppe Giannini, Roberto Pruzzo, Carlo Ancelotti, Bruno Conti.

Attilio Gregori, Emidio Oddi, Stefano Desideri, Antonio Di Carlo, Paolo Baldieri, Massimo Agostini. All. Sven Goran Eriksson e poi Angelo Benedicto Sormani.

FIORENTINA: Marco Landucci, Claudio Gentile, Stefano Carobbi, Gabriele Oriali, Celeste Pin, Roberto Galbiati, Nicola Berti, Sergio Battistini, Ramon Diaz, Roberto Baggio, Paolo Monelli.

Paolo Conti, Renzo Contratto, Andrea Rocchigiani, Aldo Maldera, Roberto Onorati, Giancarlo Antognoni, Alberto Di Chiara. All. Eugenio Bersellini.

Inoltre erano presenti in quel campionato anche:

La Sampdoria con i vari Mannini, Pari, Vierchowod, Pellegrini, Fusi, Salsano, Cerezo, Briegel, Vialli, Mancini e Ganz con in panchina mister Boskov.

L’Avellino dei vari: Colantuono, Boccafresca, Alessio, Agostinelli, Colomba, Dirceu, Schachner e Tovalieri, con allenatore Vinicio.

Il Como formato da: Tempestilli, Bruno, Maccoppi, Casagrande, Invernizzi, Notaristefano, Borgonovo,  Corneliusson e Simone con allenatore Mondonico.

Il Torino: Lorieri, Corradini, Francini, Ferri, Cravero, Rossi, Beruatto,  Zaccarelli, Junior, Dossena, Comi, Sabato, Lentini, Fuser, Lerda e Kieft e in panca mister Radice.

L’Ascoli dei: Pazzagli, Destro, Benedetti, Dell’Oglio, Iachini, Perrone, Brady, Scarafoni e Agostini.

L’Empoli composta da: Gelain, Salvadori, Lucci, Osio, Mazzarri, Ekström e Baiano con allenatore Salvemini.

Queste ultime tre squadre retrocedettero in Serie B.

Il Brescia: Occhipinti, Branco, Sacchetti, Zoratto, Gritti, Beccalossi e Iorio. All. Giorgi.

l’Atalanta: Osti, Bonacina, Prandelli, Incocciati, Strömberg, Francis e Magrin. All. Sonetti.

l’Udinese: Galparoli, Edinho, Collovati, Chierico, Bertoni, Graziani e Branca. All. De Sisti.

All’appello mancavano tre compagini blasonate quali Bologna, Lazio e Genoa perchè militavano in Serie B.

Da qui in poi il calcio è cambiato tanto:

1993/94 arriva la pay tv in Italia.

1994/95 primo campionato a tre punti.

1995/96 personalizzazione delle maglie con il cognome del giocatore e un numero da 1 a 99 con la possibilità di effettuare sino a tre sostituzioni.

1995 legge Bosman che consente ai giocatori di trasferirsi gratuitamente a un altro club alla scadenza del contratto con l’attuale squadra.

In queste 30 stagioni calcistiche che ho vissuto sono davvero tante le emozioni che il calcio mi ha regalato.

Tutto è iniziato appunto con la sfida vinta da Maradona contro Platini ovvero con il Napoli che si è laureato per la prima volta Campione d’Italia nel 1987.

Poi c’è stato il grande Milan di Sacchi e del trio degli olandesi composto da Rijkaard, Gullit e Van Basten che ha vinto tutto in Italia e in giro per il mondo.

L’Inter dei record del Trap e del trio tedesco: Brehme, Matthaus e Klinsmann.

La Sampdoria dei gemelli del gol Vialli e Mancini e di mister Boskov.

Il Milan di Capello che in Italia non aveva rivali.

La Juventus della triade Moggi-Giraudo-Bettega e di Lippi in panchina.

Nel 1998 il rigore negato all’interista Ronaldo per fallo dello juventino Iuliano con conseguente vittoria Scudetto della Juve.

Nel 1999 il Milan di mister Zaccheroni che la spunta anche grazie a qualche decisione arbitrale assai dubbia, sulla Lazio e sulla Fiorentina campione d’inverno di Batistuta e di mister Trapattoni.

A cavallo del Giubileo ci sono i due Scudetti vinti dalle compagini capitoline.

Nel 2002 le lacrime dell’interista Ronaldo versate per lo Scudetto perso nell’ultima giornata con tanto di sorpasso trionfale della Juve.

Il Milan di mister Ancelotti che torna a trionfare in Europa.

Nel mezzo dei successi europei rosssoneri c’è stata calciopoli. La Juve viene penalizzata e retrocessa in Serie B per gli illeciti sportivi di Moggi e company.

L’Inter prima rivince in Italia e poi nel 2010 ottiene il Triplete sotto la guida di Mourinho.

Infine arriviamo ai record scritti dalla Juve di Conte in Italia e da Messi e Cristiano Ronaldo in Europa.

In Europa invece ho assistito ai trionfi del Parma e a quattro finali di Coppa Uefa disputate tra squadre italiane e una di Champions League in cui il Milan ha battuto ai rigori la Juventus.

Non posso dimenticare le vittorie rocambolesche in Champions League ottenute nel 1999 dal Manchester United contro il Bayern Monaco da 0-1 a 2-1 negli ultimissimi minuti di gioco, nel 2005 dal Liverpool sul Milan ai rigori dopo aver recuperato il 3-0 iniziale e nel 2014 nel derby vinto dal Real sull’Atletico con il gol del pareggio siglato al 94esimo.

Le mie soddisfazioni calcistiche più grandi sono state:

il trionfo dell’Italia nel Mondiale del 2006;

svariati successi della squadra straniera per la quale simpatizzo ovvero il grande Barcellona di Messi e di altri fuoriclasse;

le due Coppe Italia ottenute dalla Fiorentina nel 1996 e nel 2001 e la SuperCoppa italiana del 1996 vinta dai viola a San Siro grazie alla doppietta realizzata da Batistuta.

La tradizione per me è importante e lo è anche nel calcio ed è per questo che ho deciso di simpatizzare per la Fiorentina avendo mio padre tifoso viola.

Sono felice che a distanza di anni ho raggiunto un sogno: diventare giornalista per intervistare tanti personaggi importanti legati al mondo del calcio e diversi tra questi li ho elencati nelle formazioni che ho inserito a memoria relative alla stagione 1986/87.

Infine ringrazio il Direttore Editoriale Erika Eramo, il Vice Direttore Giorgio Rainaldi, il Capo Redattore Antonio Pilato e tutti i miei redattori perchè ogni giorno fanno crescere sempre di più il nostro sito… Passione del Calcio… una passione nata appunto nella stagione 1986/87…

Stefano Rizzo  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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