Gli azzurrini escono di scena al torneo in corso in Cile, battuti nettamente dagli Stati Uniti per 3-0, mentre Ringhio sta lavorando per portare dalla nostra parte altri due oriundi. Il tecnico serbo Veljko Paunović viene esonerato dalla neo promossa società spagnola
Amara conclusione della competizione mondiale per la nostra rappresentativa Under 20, eliminata agli ottavi di finale, con un secco 3-0 dagli USA. Il cammino nella fase a gironi non è certo stato esaltante e quindi i timori per una débacle c’erano tutti, con una vittoria per 1-0 sull’Australia, un pareggio 2-2 con Cuba e la sconfitta nella terza gara per 1-0 con l’Argentina, lasciavano presagire poco di positivo e, purtroppo, così è stato. Dopo il secondo posto del 2023, la formazione allenata dal tecnico Carmine Nunziata esce mestamente da una competizione che non ci ha mai visto vincitori nelle precedenti 23 edizioni, dal 1977 anno della sua istituzione.

Il tecnico della nazionale Rino Gattuso ha dichiarato ufficialmente, in conferenza stampa, di lavorare per portare in azzurro due oriundi come Honest Ahanor e Nicolò Tresoldi. Ahanor, difensore che veste la maglia dell’Atalanta, è nato ad Aversa da genitori nigeriani, il classe 2008 non è attualmente convocabile in quanto non possiede ancora la cittadinanza italiana. L’impedimento sembra quindi essere solo burocratico e si potrebbe risolvere naturalmente nel febbraio prossimo, quando Honest compirà 18 anni e potrà richiedere la cittadinanza. Tresoldi, prolifico attaccante nato a Cagliari nel 2004, si è trasferito in Germania nel 2017, ottenendo la doppia cittadinanza e giocando quindi nelle nazionali tedesche e attualmente nell’Under 21 dove in 19 presenze ha realizzato 9 reti. Gattuso potrebbe convocarlo in azzurro prima che lo faccia la Germania o magari l’Albiceleste, dato che la mamma di Nicolò è Argentina. Sullo sfondo ci sarebbe anche la possibilità di vestire la maglia azzurra per Matias Soulé che, pur avendo espresso la netta preferenza per l’Argentina, non è stato ancora convocato e se la situazione non si dovesse sbloccare in quel senso, tutto potrebbe tornare in gioco e l’azzurro potrebbe divenire il suo colore.

Pesante il bilancio, in negativo, dell’inizio stagione per il Real Oviedo che, dopo due vittorie e ben sei sconfitte, decide, un po’ a sorpresa, di esonerare Veljko Paunović, il tecnico che lo ha riportato in Primera División dopo 24 anni. L’ex centrocampista serbo è quindi il primo allenatore a saltare nella Liga spagnola ed il suo possibile sostituto sembra essere Luis Carrión, tecnico spagnolo che, come Paunović, predilige il modulo 4-2-3-1.
Luigi A. Cerbara
Fonti foto: figc.it; calciomercato.com; foxsports.com








