Il Sassuolo va spedito, la Cremonese è tra le sorprese del torneo, il Pisa arranca; i rossoblu e i viola si affidano rispettivamente a De Rossi e a Vanoli
Al momento le tre neopromosse, chi più e chi meno, stanno ben figurando in massima serie. L’impatto con la nuova categoria riserva varie insidie ma in questa stagione i tre club provenienti dalla cadetteria stanno procedendo ad un ritmo che permettere loro di stare fuori dalla zona retrocessione. I tre rispettivi mister hanno posizioni salde.
Il Sassuolo del tecnico Grosso è a quota 16 punti ed è reduce dal rotondo 0-3 inflitto all’Atalanta. Grosso, dopo diversa gavetta e due promozioni in A, con il Frosinone e nella scorsa annata con il Sassuolo stesso, sta ben figurando anche in serie A. Il gruppo è trascinato dalla bandiera Berardi. Dopo un solo anno di B il Sassuolo è tornato in A per restarci.
Tra le sorprese più liete di questo inizio stagione vi è sicuramente la Cremonese guidata da mister ‘salvezza’ Nicola. 14 sono i punti raccolti dai grigiorossi, un ruolino di marcia che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. L’ultima salvezza in massima serie risale a 30 anni fa, quando in panchina siedeva Gigi Simoni. Una ennesima sfida complicata per Nicola il quale ha voglia di stupire ancora. Grinta e qualche gol, 2 per ora, per il 38enne Vardy ex campione d’Inghilterra con il Leicester nel 2016.
Da poco il Pisa allenato da Gilardino si è tirato fuori dalle sabbie mobili, 9 punti collezionati. Senza dubbio è la squadra più in difficolta tra le tre compagini giunte dalla B nella scorsa annata, ma il gruppo pian piano sta risalendo la china. La prima vittoria è giunta all’ultimo turno contro una diretta concorrente quale la Cremonese.
Le tre ultime posizioni di classifica sono occupate dal Genoa, 7 punti, Verona a quota 6 punti e Fiorentina con 5 punti.
Il Genoa è corso ai ripari salutando Vieira e chiamando De Rossi in panchina. Per l’allenatore romano dopo gli alti e bassi avuti nell’esperienza nella ‘sua’ Roma ha voglia di rivalsa. Cuore e grinta non gli mancano ora però bisognerà capire se avrà la stoffa per salvare il Genoa. Nella classifica lo zero occupa ancora le caselle delle vittorie dell’Hellas Verona e della Fiorentina dopo 11 giornate. Il Verona di mister Zanetti confida nell’essere avvezzo a certe condizioni, in tutt’altra situazione si trova la viola, un club che fino ad agosto puntava alla zona Champions e che ora è impelagato nella lotta salvezza. Saltati il ds Pradè, valutazioni di mercato alquanto discutibili, e mister Pioli, squadra allo sbando, la società si è affidata a Vanoli con la speranza di ottenere più punti possibili per raggiungere quanto prima il centro classifica.
Fonte foto: ItalPress.com
Stefano Rizzo








