L’attaccante della Nazionale ha ricevuto insulti razzisti sui social dopo la partita contro i nerazzurri. L’episodio solleva nuovamente il problema nel calcio italiano
Moise Kean, attaccante della Fiorentina e della Nazionale italiana, è stato recentemente bersaglio di vergognosi insulti razzisti sui social media. Dopo la partita contro l’Inter, il giovane calciatore ha trovato il suo profilo inondato di messaggi offensivi, tra cui il tristemente noto epiteto “scimmia di m…”. Kean, invece di ignorare questi attacchi, ha deciso di pubblicare gli screenshot dei messaggi ricevuti, portando alla luce un problema che, purtroppo, continua a persistere nel mondo del calcio. La reazione del mondo del calcio non si è fatta attendere. Molti colleghi, allenatori e club hanno espresso la loro solidarietà a Kean, condannando fermamente gli atti di razzismo. La Fiorentina, in particolare, ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui si unisce al grido di “No al razzismo”, sottolineando l’importanza di combattere questo fenomeno con ogni mezzo possibile, anche la Lega Serie A ha espresso il suo supporto, promettendo di lavorare per identificare e punire i responsabili di tali atti.
Sandro Caramazza
Fonte foto: cm.it








