Home News Il Pescara in serie B: Alessandro Plizzari, il delfino diventato Re

Il Pescara in serie B: Alessandro Plizzari, il delfino diventato Re

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La squadra di Mister Baldini conquista dopo 4 anni la serie cadetta al termine dei calci di rigore, i biancazzurri battono la Ternana nella finale dei play-off di serie C

Questa è una di quelle vittorie in cui davvero l’unione fa la forza: un presidente come Daniele Sebastiani che crede e sostiene il suo allenatore Silvio Baldini anche quando qualcuno gli consigliava di cambiare allenatore, un DS come Pasquale Foggia che con lungimiranza ha composto una squadra giovane ma di grande livello atletico e infine loro, i calciatori, che hanno davvero reso omaggio a tutta questa fiducia riposta in una compagine unita e talentuosa. In cima a questa piramide un nome: Alessandro Plizzari, il portiere classe 2000 che in un solo minuto alla mezz’ora del primo tempo è protagonista di tre parate incredibili, nella ripresa viene espulso il suo compagno Dagasso al 61’ per un brutto fallo su Damiani e al 76’ de Boer segna per la Ternana il gol che riporta in parità le due squadre (0-1 anche all’andata). Al 107’ dei tempi supplementari il portiere del Pescara effettua una fantastica parata su tiro a giro di Damiani procurandosi un infortunio che lo tiene a terra per tre minuti in cui lo staff medico cerca di rimetterlo in piedi e lui consapevole del fatto che non ci sono più cambi disponibili e con lo spettro dei calci di rigore all’orizzonte si rialza e come nel film di Karate Kid torna tra i pali dolorante e quasi su una gamba sola. Poi si sa che è proprio quando il gioco si fa duro che i duri cominciano a giocare ed ecco che completa la sua missione nel modo più eroico possibile parando tre rigori decisivi su Ferrante, Casasola e Donnarumma facendo esplodere di gioia tutto il popolo biancazzurro presente allo Stadio Adriatico.

Silvio Baldini e Alessandro Plizzari ai microfoni

Proprio sull’onda di questo entusiasmo davanti ai microfoni mister Silvio Baldini, grande protagonista di questa promozione a distanza di 3 anni dall’altra promozione in B ottenuta con il Palermo, comincia a parlare senza freni dichiarando che nel calcio ci sono dei lestofanti ed ha rivolto anche un pensiero alla Nazionale dicendo che si è creata una generazione di persone che non sa più cos’è la bandiera italiana.

Fonti foto: ChiaroQuotidiano.it; VareseNoi.it

Daniela Fazzolari

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