Ad Anfield ennesima prova di forza dei reds, crisi nera e quarta sconfitta consecutiva in Premier League per i citizens che scendono al quarto posto con il Brighton
Il Liverpool saluta tutti e se ne va. Ieri nello scontro diretto con il Manchester City i ragazzi di Slot dimostrano ancora una volta la loro superiorità in Premier League certificando il periodo nerissimo dei loro avversari. In un Anfield infuocato finisce 2-0 per i reds grazie alle reti di Gakpo e Salah su rigore. Il fuoriclasse egiziano, tra l’altro, ha dichiarato a fine match che se non cambieranno le cose (argomento contrattuale) questa sarà la sua ultima gara contro il City ad Anfield. Liverpool che si porta a +9 sulle seconde, ovvero Arsenal e Chelsea. Per trovare la squadra di Guardiola bisogna scendere ancora, a -11, ovvero al quarto posto in coabitazione con il Brighton. Diventano quattro le sconfitte consecutive in campionato per una crisi che non accenna a finire, anche dopo la rimonta subita da 3-0 a 3-3 in Champions League con il Feyenoord. Per la prima volta in carriera il tecnico spagnolo non vince per 7 gare consecutive. Tifosi avversari che lo hanno schernito sull’argomento esonero, lui non l’ha presa benissimo mimando il numero di titoli inglesi vinti, sei. Periodo, per usare un eufemismo, non facile per Pep Guardiola.
Glauco Dusso








