Una delle tre nazionali ospitanti, la Tricolor, ha battuto il Sudafrica con un gol per tempo, mentre nella notte Son e compagni hanno rimontato la prima europea a scendere in campo. Ecco com’è andata la prima giornata del girone A
Davanti ad uno stadio Azteca gremito di tifosi (oltre 80 mila anime), il Messico padrone di casa non sbaglia il debutto e batte per 2-0 il Sudafrica con un gol per tempo. Grande protagonista della partita Julian Quinones, attaccante di origini colombiane e goleador nel campionato saudita con la maglia dell’Al-Qadisiya (33 gol), la squadra di Mateo Retegui. Nel primo tempo già al minuto 9 il Messico è in vantaggio grazie alla fiammata appunto del classe 1997. Nella ripresa, al 67′, Raul Jimenez firma il raddoppio. Bellissima la storia di Jimenez, che appena 6 anni fa, nel novembre 2020, rischiò sia la carriera che la vita in uno scontro aereo con David Luiz, durante un Arsenal-Wolverhampton di Premier League. Jimenez subì una durissima frattura cerebrale, con tanto di emorragia. Sei anni dopo segna il gol al Mondiale di casa. Il calcio sa sempre regalare storia uniche e da mille e una notte. Da registrare anche le 3 espulsioni estratte dal direttore di gara Sampaio: due per il Sudafrica, Sithole per fallo da ultimo uomo e Zwane per gomitata. Nel finale rosso anche per il messicano Montes, anche lui per ultimo uomo. Recordo negativo.

Il girone A ha visto nella notte italiana, ore 4, lo scontro tra la Corea del Sud e la Repubblica Ceca a Zapopan in Messico. Dopo un primo tempo con poche emozioni, il match si infiamma nella ripresa. La trama del match è abbastanza chiara: da un lato la tecnica dei sudcoreani, guidati soprattutto dal talento del PSG Lee Kang-in; dall’altro, la fisicità dei cechi.
Ed è proprio grazie a quest’ultima caratteristica, che al minuto 59′ della ripresa, la partita si stappa: lunga rimessa laterale di Coufal e incornata precisa del capitano Krejci. La Corea del Sud però gioca un gran calcio e con qualità e idee rimette tutto in parità al 67′: imbucata di Lee Kang-in per Hwang in-Beom, che ha la lucidità di sterzare davanti Kovar e poi con un tocco morbido di batterlo per l’1-1 sudcoreano. La squadra asiatica non molla la presa e con un’altra azione da urlo trova il 2-1: verticalizzazione per l’autore del gol Hwang in-Beom, traversone del centrocampista del Feyenoord e preciso tap-in di Oh Hyeon-Gyu per la vittoria finale.

Il girone A, in questo momento, vede Messico e Corea del Sud in testa con 3 punti ciascuno, 0 invece per Repubblica Ceca e Sudafrica.
Diario Mondiale 2026, il programma di oggi
Il Mondiale va avanti nella giornata di oggi con una partita del gruppo B, Canada-Bosnia, e una del gruppo D, ossia USA-Paraguay. La prima sfida andrà in scena alle ore 21 al BMO Field di Ontario, in Canada. In campo una delle tre nazionali padrone di casa che proverà a replicare la serata vincente del Messico e i giustizieri dell’Italia. La selezione bosniaca è giovane e valida.

Alle 3 italiane scenderà in campo la nazionale USA contro Paraguay al SoFi Stadium di Inglewood, California. Pulisic e compagni cercheranno di far gioire il pubblico di casa, ma occhio alla nazionale sudamericana, ritornata al Mondiale dopo 16 anni. L’ultima volta nel 2010, quando la nazionale paraguaiana fece parte del girone dell’Italia, superando anche i gironi e arrivando fino ai quarti di finale.

Sandro Caramazza
Fonte foto: RSI, Fanpage, La sintesi, Goal.com








