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Chiuso il calciomercato in serie A, i movimenti delle squadre – seconda parte

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Finisce la sessione estiva delle trattative, ecco come si sono mosse le dieci squadre del lato destro della classifica finale dello scorso campionato, in più le tre neopromosse

Si parte dal Genoa di Gilardino. Persi giocatori importanti come Josep Martinez, Gudmundsson e Retegui la dirigenza ha cercato di rimpiazzarli, anche se coprire il peso di tre pedine così non è facile. Arrivano in rossoblu, tra gli altri, Pinamonti, Miretti e Gollini tra i pali. Interessante vedere come il tecnico affronterà quest’annata, confermarsi non è mai semplice soprattutto ora che si è persa un pochino di qualità.

Il Monza, ora nelle mani di Alessandro Nesta, sceglie Turati come sostituto di Di Gregorio e riaccoglie Stefano Sensi, svincolato, a centrocampo. Preso a titolo definitivo Daniel Maldini. L’incognita è soprattutto in panchina, prova di maturità per Nesta alla prima esperienza in serie A.

Il Verona oltre ad aver perso mister Baroni, sostituito da Paolo Zanetti, deve sostituire alcuni pezzi della passata stagione. Interessante il colpo Harroui mentre tutti da scoprire gli attaccanti Mosquera, Tengstedt e Livramento. Scaligeri sempre sulla graticola, salvezza da sudare visti i diversi volti nuovi.

Il Lecce fa il pieno di giocatori poco conosciuti ma da osservare con attenzione, stile Corvino. Colpo a sensazione quello di Ante Rebic, chiamato al riscatto. A Gotti il compito di far girare la squadra, buona l’ossatura della passata stagione, tra le favorite alla salvezza.

L’Udinese sceglie come al solito lo scouting anche per quanto riguarda l’allenatore. Alla guida c’è Runjaic, dal mercato arrivano giocatori da scoprire che avranno come guida Alexis Sanchez, tornato nella squadra che lo aveva lanciato tra i grandi. Obiettivo non sudarsi la permanenza in serie A come l’anno scorso, ci si può riuscire.

Il Cagliari sceglie Nicola in panchina con acquisti di sicuro affidamento. Luperto e Palomino sono due di questi, Piccoli e il ritorno di Gaetano danno imprevedibilità in attacco, anche sull’isola si lotterà per la salvezza, il mister è un esperto, vediamo come si gestirà da inizio anno.

L’Empoli si affida a D’Aversa in panchina mentre dal mercato un innesto di esperienza come De Sciglio. Davanti largo ai giovani: ecco Sebastiano Esposito, Lorenzo Colombo e Solbakken. Il presidente Corsi attende un’altra salvezza da strappare con i denti.

L’ossatura del Parma di Pecchia non viene intaccata. Acquisti mirati che abbiano esperienza in A. Arrivano Cancellieri, Almqvist e Valeri. Tra i pali scelto il giapponese Suzuki. Prova di maturità per l’allenatore che ha fallito in massima serie.

Il Como di Fabregas è un cantiere aperto. Il tecnico spagnolo ha una rosa all’altezza ma servirà del tempo per amalgamare il tutto. Tra i principali colpi ci sono Belotti, Dossena, dopo l’ottima stagione al Cagliari, Sergi Roberto, svincolato dal Barcellona, Reina e Audero come pacchetto portieri. In più tanti giovani molto interessanti. Mistero sull’acquisto di Varane: infortunato e lasciato fuori dalla lista serie A. Dove possono arrivare i lariani è tutto da vedere.

Infine il Venezia che sembra la formazione un po’ più indietro alle gerarchie. Dopo la delusione di Frosinone si rimette in sella Eusebio Di Francesco. Per aiutarlo nell’impresa salvezza sono arrivati tra gli altri Oristanio, Duncan e Nicolussi Caviglia. Impresa ardua in laguna, ma mai dire mai.

Glauco Dusso

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