Mondo arbitrale ancora nella bufera in A, gli amaranto conquistano di nuovo la cadetteria mentre la squadra di cui è presidente l’allenatore del Genoa vince il proprio girone in D
Il calcio italiano e gli arbitri ancora nel caos. Questo è successo nel weekend dopo che il designatore Gianluca Rocchi è stato accusato di concorso in frode sportiva dalla procura di Milano. Lui stesso in conseguenza di questo ha deciso di autosospendersi dalla carica nonostante si consideri completamente estraneo ai fatti. I capi di imputazione sono la designazione di arbitri graditi all’Inter nella stagione scorsa per i match di campionato di Bologna e il derby di Coppa Italia, da capire gli altri soggetti coinvolti. Inoltre avrebbe violato il protocollo Var nel match tra Udinese e Parma interferendo con la decisione della sala di Lissone (provincia di Monza e della Brianza). Una situazione che avrà certamente degli sviluppi per chiarire tutto quello che è successo, l’Inter nel frattempo ha dichiarato la sua assoluta estraneità ai fatti. Indagato anche il supervisore Var Andrea Gervasoni sempre per interferenze nel protocollo Var in una gara di serie B.
Pomeriggio di festa ad Arezzo. Con la vittoria sulla Torres per 3-1 i toscani hanno vinto il duello punto a punto con l’Ascoli, sconfitto a Campobasso, guadagnando la promozione in serie B. Gli amaranto di Bucchi mancavano nel campionato cadetto da 19 anni. Grandi feste in campo con l’invasione degli 8mila spettatori presenti. Arezzo che vince quindi il girone B della C. L’Ascoli, dopo una straordinaria rimonta nella regular season, ora proverà l’impresa nel ginepraio rappresentato dai playoff di categoria, un campionato nel campionato. Vedremo chi la spunterà.

Infine scendiamo in serie D dove l’Ostiamare del presidente Daniele De Rossi ha vinto il girone F di serie D tornando dopo 35 anni tra i professionisti. Una società che, appunto, era stata al massimo in C2 tra il 1990 e il 1991. Un capolavoro dell’attuale allenatore del Genoa che in meno di un anno fa fare il salto al suo club. Promozione festeggiata con una giornata di anticipo grazie alla vittoria sul Termoli e il pareggio contemporaneo dell’Ancona. Un progetto ambizioso quello di De Rossi passato dalla ristrutturazione dello stadio e del centro di allenamento. Dopo la partita persa dal Genoa con il Como il viaggio per andare a complimentarsi con i suoi giocatori e celebrare questo momento storico per l’Ostiamare.

Glauco Dusso








