L’ex portiere della Juve: “La Roma paga i tanti infortuni e l’ambiente; la Lazio ha troppi cali di tensione: il Milan dovrebbe lottare sempre per lo Scudetto e perciò fa effetto vederlo in queste condizioni
Il primo intervistato da Passionedelcalcio.it per l’anno 2016 è Michelangelo Rampulla, ex portiere della Juventus dal 1992 al 2002. Con i bianconeri ha conquistato 4 scudetti, una Coppa dei Campioni e una Coppa Uefa. E’ stato il primo calciatore, nel suo ruolo, a realizzare una rete su azione nel campionato italiano contro l’Atalanta, all’epoca in cui Rampulla vestiva la maglia della Cremonese.
Per lei qual è la squadra favorita nella lotta Scudetto?
In questo momento è difficile fare previsioni perché le compagini in testa alla classifica sono tutte molto agguerrite. Comunque ritengo che sarà una sfida tra la Juventus e l’Inter. I due club sono abituati a lottare per certi traguardi.
Quali sono le difficoltà maggiori che sta attraversando la Roma?
L’ambiente giallorosso non sta aiutando la squadra a trovare quella serenità giusta che ti consente di ottenere i risultati. Comunque i tanti infortuni stanno condizionando il cammino della Roma.
Nel Milan ‘le colpe’ principali sono da attribuire alla società, al mister o ai giocatori?
La società ha effettuato acquisti di un certo calibro, ma evidentemente i nuovi innesti non si sono ancora ambientati e non stanno dando il contributo necessario. I rossoneri dovrebbero lottare sempre per lo Scudetto come la Juve e l’Inter.
Nella Lazio cosa non è scattato in questa stagione?
A tratti i biancocelesti giocano anche bene ma poi molti giocatori sembra che stacchino la spina durante la gara. Non è un gruppo molto amalgamato.
In coda solo il Genoa e il Palermo rischiano di essere risucchiate dalle ultime tre?
Se si legge la classifica sì. Sono convinto però che sia i rossoblù che i rosanero potranno ottenere la salvezza. La classifica in coda è abbastanza delineata e per le ultime tre squadre non sarà facile restare nella massima serie.
Stefano Rizzo








