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Marco Baroni: “Il campionato non è ancora chiuso”

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L’ex difensore: “Le italiane dovranno scendere in campo credendo nel passaggio del turno”

Noi di passionedelcalcio abbiamo intervistato l’ex mister del Benevento Marco Baroni.

Baroni da giocatore tra gli anni ’80 e ’90 ha indossato, tra le altre, le maglie dell’Udinese, della Roma, del Napoli, del Bologna e del Verona. Con la squadra partenopea ha siglato il gol scudetto nel 1990 contro la Lazio. Da allenatore ha portato per la prima volta nella storia il Benevento in Serie A.

Crede ancora in questo Napoli?

Il campionato non è ancora chiuso. Di partite facile non ce ne saranno tante da qui alla fine nè per la Juve e nè per il Napoli.

Le insidie sono dietro l’angolo, ci sono terreni minati che devono essere superati. A fine torneo per esempio è sempre complicato incontrare una squadra che è a caccia di punti salvezza.

Lei ha allenato la Juventus Primavera vincendo il Torneo di Viareggio. Che differenze nota tra la società bianconera e gli altri club?

La Juve è avanti rispetto a tutte le altre qui in Italia. Si respirano le vittorie del passato nell’ambiente bianconero. E’ una squadra in cui ogni giocatore sviluppa la propria voglia di vincere. La società ha puntato sullo stadio di proprietà e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Quante possibilità dà alla Juve e alla Roma di passare il turno in Champions?

Nel calcio non si può mai dire. Sono sfide quasi compromesse ma magari una concomitanza di fattori può ribaltare tutto. Bisogna crederci. Un piccolo spiraglio c’è ancora, sopratutto per la Roma.

Chi rischia di più di retrocedere?

Oltre al Benevento vedo messo male il Verona. I gialloblù sono in netta difficoltà. Mi sembra una lotta a due tra la Spal e il Crotone con gli emiliani favoriti. Hanno raccolto una serie importante di risultati.

Quali sono stati i momenti chiave della promozione del Benevento nella scorsa stagione?

Ho allenato un gruppo fantastico. Nella fase finale dei play off ho alzato l’asticella dicendo che potevamo raggiungere il traguardo della promozione. Siamo arrivati agli spareggi in condizioni ottimali, devastanti.

Da calciatore dove si è espresso meglio?

Nel Napoli ho vissuto il momento migliore. Ho realizzato la rete che è valsa lo scudetto nell’1-0 contro la Lazio nell’ultima giornata. Al San Paolo c’era un clima incredibile. Un entusiasmo unico.

Ricordo con piacere anche le promozioni in A ottenute con il Lecce e il Verona.

Fonte foto: Napolisport.net

Stefano Rizzo

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