Home Interviste in Esclusiva Cesare Maldini: “La Nazionale con o senza Conte può sempre far bene”

Cesare Maldini: “La Nazionale con o senza Conte può sempre far bene”

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Abbiamo intervistato uno tra i calciatori italiani più amati di sempre che è stato poi ct stimatissimo della Nazionale, Cesare Maldini, chiedendogli di Conte, del Milan, non trascurando una battuta su Paolo

Come vede la Nazionale di Conte e chi l’ha colpita di più nella partita contro la Bulgaria?

La Nazionale può sempre far bene, lo faceva prima di Conte e la fa anche ora perché ha tutte le caratteristiche per esprimersi al meglio. Certo contro la Bulgaria non ha dato il 100% ma può succedere. Non mi ha colpito qualcuno in particolare.

Secondo lei come sta gestendo a livello di comunicazione il ruolo di ct Antonio Conte?

Non è un grande oratore ma mi sembra stia gestendo ottimamente il tutto. Le sue interviste sono molto buone.

Cosa manca a questo Milan che zoppica in campionato? Che cambiamenti suggerirebbe a Inzaghi?

Non è colpa di Inzaghi che cerca di fare del suo meglio. Sicuramente a questo Milan manca qualcosa a livello tecnico oltre ad una buona dose di personalità.

A proposito di personalità non crede che con la squadra rossonera così in difficoltà servirebbe Paolo Maldini come dirigente?

Paolo mi ha detto di non rispondere mai a domande di questo tipo.

Rimanendo in ambito personale la famiglia Maldini rappresenta uno dei rarissimi casi in Italia in cui padre e figlio sono stati agli stessi livelli calcistici per bravura tecnica e carisma personale. Paolo una volta a Sfide ha detto: “Tutti sapevano che ero figlio di Cesare Maldini, si pensava sempre male. Il mio carattere si è formato anche per dimostrare che la storia sarebbe stata diversa”. Da papà invece come gestivi la cosa per non sovraccaricare psicologicamente Paolo dato che aveva già i fari puntati addosso?

Paolo non ha avuto mai bisogno che io gestissi nulla perché ha ottenuto tutto tramite le sue capacità umane e professionali. La sua carriera ne è la dimostrazione.

Oggi in radio abbiamo affrontato le esperienze degli allenatori e calciatori italiani all’estero, come è stata la sua esperienza in Paraguay?

Bellissima. Andare in un paese che non si conosce è sempre un rischio ma tutto è andato liscio. E’ un ricordo che porto sempre nel cuore.

 

Erika Eramo

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