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L’umiliazione più grande della storia del calcio

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La Germania vola in finale e stritola il Brasile

La Germania vola in finale e stritola il Brasile: 1-7!

 

Ieri è stata scritta la pagina più umiliante a livello sportivo della storia del calcio! Nessuna semifinale Mondiale si era conclusa con un 1-7 devastante.

Il Brasile ha vissuto un dramma calcistico assoluto. L’8 luglio 2014  ormai è e sarà per sempre una data scolpita nella memoria dei brasiliani. Belo Horizonte sarà vista come la città dell’apocalisse. In questa luogo il Brasile è stato schiantato, annichilito nel suo Mondiale, quello disputato in casa, dalla Germania: 1-7! E pensare che la gara poteva finire tranquillamente anche 0-8 se Ozil all’89esimo non avesse fallito una occasione d’oro. Primo tempo già da incubo per il Brasile che va sotto di cinque gol nei primi 29 minuti: Muller, Klose (che raggiunge il record assoluto di 16 gol nei mondiali) doppietta di Kroos e Khedira. Nella ripresa ancora Germania, con la doppietta di Schurrle a firmare il 7-0, mentre nel finale Oscar segna la rete della bandiera verdeoro.

Germania fantastica!

Il Brasile invece non perdeva in casa addirittura dal lontano 1975.

Il C.T. carioca, Felipe Scolari, analizza così questa sconfitta epocale: “Abbiamo cercato di inseguire il nostro sogno e non ci siamo riusciti. Chiedo scusa a tutto il popolo brasiliano per il risultato. Noi continueremo a lavorare per cercare di raggiungere il terzo posto. Grazie al nostro pubblico che comunque ci ha sostenuto. Io sono il responsabile di tutto”. Il portiere Julio Cesar piange e spiega: “Sinceramente è complicato spiegare cosa sia successo. E’ inspiegabile. E’ una tristezza fortissima. E comunque grazie sempre a Dio che mi ha dato la possibilità di giocare un Mondiale nel mio Paese”. Altre lacrime, quelle di David Luiz: ” Volevo far felici i miei connazionali, perdonateci, chiedo scusa a tutti”.

Dal Maracanazo, (“mentalità del cane randagio”, tipico della psiche brasiliana che emerge ogni volta che si verifica una battuta d’arresto di proporzioni rilevanti) termine accostato alla sconfitta del Brasile contro l’Uruguay nella finale del 1950 al Maracana di Rio  de Janeiro, al Mineirazo. Così è stata subito ribattezzata la tremenda sconfitta del Brasile subita da parte di una Germania inarrestabile. Il popolo brasiliano in lacrime. Dilaniato dalle difficoltà sociali, si era aggrappato alla sua Selecao per provare a mettersi alle spalle il problemi. La sconfitta ha riaperto una ferita mai chiusa e nella notte in tutte le città Mondiali si sono verificati scontri e disordini.

Stefano Rizzo

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Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

2 Commenti

  1. Nessuno si aspettava che nei primi 30′ minuti di gioco la partita fosse già chiusa, una disfatta di tali proporzioni rimarrà scolpita nelle menti di tutti.

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