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Il calcio ai raggi K

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Editoriale di Erika Eramo

Cosa è rimasto del nostro campionato analizzando gennaio (19-22 turno)? Chi sono i top e flop? Ecco per me i momenti da incorniciare e quelli da dimenticare…non tralasciando qualche osservazione sulla Coppa Italia e sulle novità del Mondiale targato 2026

Top: I nerazzurri, plasmati da mister Pioli, non perdono da ben sette partite in campionato. In questo mese hanno fatto l’en plein: Udinese, Chievo, Palermo, Pescara. Unico neo la partita di Coppa Italia con la Lazio. L’ex tecnico laziale afferma: “La classifica è sempre più bella, ma anche le altre stanno correndo. Dobbiamo continuare così per rendere decisivi gli scontri diretti”. Cosa prevede la dieta Pioli? Squadra al centro con ossatura fissa, giocatori nel ruolo più congeniale, out l’esasperante turn-over passato, motto del step by step e l’uomo in più, Roberto Gagliardini. Dopo l’esordio-monstre contro il Chievo il giovane centrocampista è stato lodato da Zanetti: “E’ il presente e il futuro dell’Inter”. Senza spararla troppo grossa (si è fatto addirittura il nome di Leo Messi) a giugno potrebbero arrivare Marco Verratti, Lindelof o Manolas e Rodriguez del Wolfsburg. A meno 5 dal terzo posto adesso la Champions è possibile. La prossima prova? Nientedimeno che la gara con la Juventus. E il mister cosa proclama? “Non firmo per il pareggio, la Juve non è imbattibile”. Si rimpiange di non averlo chiamato prima. GagliardInter piantata sui PIOLI giusti

Flop: Non c’è una squadra che ha deluso più di altre. Tutte le big hanno confermato un andamento costante, lasciando qualche punticino sul tracciato, Juventus compresa. Il flop è rimandato a febbraio perché è un bilanciamento a togliere. Vince chi sbaglia meno, con un occhio agi scontri diretti. Il Rasoio di OCCAMpionato

Coppa Italia: In semifinale due derby d’eccezione: uno, quello “improprio” tra Juve e Napoli e l’altro, il “classico” capitolino. La Vecchia Signora proverà a fare l’impresa dopo aver battuto l’Atalanta (non senza patire) grazie ad uno strepitoso Dybala –nel mirino del Real Madrid- ed il Milan, vendicando di fatto la sconfitta mal digerita a Doha. Mai nessuna squadra ha vinto tre volte di fila la Coppa Italia e forse solamente una squadra bulimica come la Vecchia Signora può riuscirci. Il Napoli, anche senza Milik, ha trovato grazie ai suoi folletti d’attacco Insigne e Mertens, una seconda giovinezza: un gioco che a tratti ricorda il Barcellona, con tocchi di prima, smarcamenti, aggressione degli spazi. Archiviati Spezia e Fiorentina, ora bisogna uscire vivi dal labirinto bianconero. Tenendo lontana l’ansia da prestazione potrebbe rivelarsi un febbraio memorabile. Dall’altra parte: la Roma, dopo aver fatto fuori Sampdoria e Cesena (con non poche polemiche) e la Lazio, vittoriosa su Genoa e Inter. Anche qui tira il vento della rivincita. Obiettivo: concretezza e prudenza perché manca in entrambi i vocabolari la parola cinismo. Doppio Derby a reazione

Sperimento Virtus Entella: Il club di serie B dal 21 gennaio usa un algoritmo creato dalla startup DynamiTick e già sperimentato in NBA. Il costo del biglietto dipende dal blasone dell’avversario, dalla rivalità, dal meteo, dall’orario, dalle condizioni fisiche dei giocatori, dalla possibilità di avere un match spettacolare. Il prezzo varia fino al 40%. E’ un modo per combattere gli stadi vuoti. Pioniere nel calcio italiano…chi la seguirà? La variabile che può rendere costante il tifoso

Mondiale ExtraLarge: E’ passata la proposta del presidente Gianni Infantino di aumentare da 32 a 48 le squadre partecipanti ai Mondiali, a partire dal 2026. Dopo le due prossime edizioni (Russia 2018 e Qatar 2022) con l’attuale formula la rivoluzione molto probabilmente partirà dalla Cina. I raggruppamenti della fase finale saranno 16 con tre squadre ciascuno. Van Basten ha proposto gli shoot out (come succede nell’hockey su ghiaccio) in caso di pareggio nei gironi iniziali: “Ogni squadra avrebbe cinque tentativi. L’arbitro fischia e il giocatore potrà correre per 25 metri verso la porta. In otto secondi dovrà completare l’azione”. L’ex stella del Milan eliminerebbe anche il fuorigioco e introdurrebbe il tempo effettivo per gli ultimi dieci minuti di gara e le espulsioni a tempo. Come ha detto Roby Baggio: “Potrebbe essere certamente più spettacolare ma non so se sarà con più qualità”. La XXL che sta stretta al Calcio

Erika Eramo

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