Le nazionali padrone di casa non sbagliano: Jonathan David trascina la sua selezione, mentre per il Tricolor altra vittoria. Gli elvetici rialzano la testa dopo il pari deludente col Qatar e pari tra Repubblica Ceca e Sudafrica
Al via la seconda giornata del Mondiale 2026. In campo tra ieri e questa notte ben 4 partite. Pareggio per 1-1 tra la Repubblica Ceca e il Sudafrica ad Atlanta. Le due nazionali, che avevano perso alla prima giornata rispettivamente contro la Corea del Sud e il Messico, non riescono a portare a casa i 3 punti. Inizia forte la nazionale ceca, che dopo 6 minuti trova la rete del vantaggio con Sadilek, ma il Sudafrica ha il merito di non uscire mai dalla partita e all’83’ trova il pareggio su rigore con Mokoena.
Sfida ricca di gol, in California, tra Svizzera e Bosnia Erzegovina. La Nazionale di Yakin è chiamata al riscatto, dopo il deludente e amaro pareggio contro il Qatar, accompagnato da una pioggia incessante di critiche in patria. Dopo un primo tempo a reti inviolate, il match si accende nella ripresa e in particolar modo quando Yakin butta nella mischia il talentuosissimo Manzambi, centrocampista classe 2005. Al 74′ porta in vantaggio i suoi. Sei minuti più tardi, la Bosnia resta pure in 10 per espulsione da ultimo uomo di Muharemovic. La Svizzera ne approfitta per chiudere i conti: all’84’ raddoppia Vargas e al 90′ Manzambi fa doppietta. Nel recupero, la Bosnia accorcia con Mahmic, mentre al 97′, Xhaka, su rigore, segna il 4-1 definitivo.

Nella notte, in campo i padroni di casa del Canada contro il Qatar a Vancouver. La sfida, iniziata alle 00.00 italiane, è praticamente senza storia. La nazionale casalinga vince 6-0 e il protagonista assoluto è l’attaccante della Juventus, Jonathan David. Lo juventino mette a referto tre gol, 29′ 45’+3 e 92′. David, così facendo, raggiunge un record in piedi da 60 anni: l’ultimo giocatore a fare tripletta con la maglia di una nazionale ospitante era stato Geoff Hurst nel Mondiale inglese del 1966. Le altre reti portano la firma di Larin, 16′, Saliba, 64′, e l’autogol di Al Mannai, 75′. Qatar in 10 dal 33esimo per l’espulsione di Al Amin.
Tuttavia, la festa del Canada subisce una brusca frenata intorno al 50′, quando il centrocampista del Sassuolo, Ismael Kone, va in contrasto con Madibo e patisce un movimento totalmente innaturale della gamba. Giocatori disperati, quasi rissa in campo e Madibo espulso. Kone esce dallo stadio in barella e applaudito dal suo popolo. I tempi di recupero saranno lunghissimi.

Alle 3 italiane, invece, si è giocata Messico-Corea del Sud a Zapopan. Le due vittoriose della prima giornata una contro l’altra. La sfida è tirata ed equilibrata, decisa al 50′ dalla rete di Romo, che sfrutta una clamorosa indecisione del portiere sudcoreano Kim Seung-Gyu. La Corea del Sud, nel finale, ha la palla per pareggiare ma Rangel compie un intervento prodigioso, forse il più bello attualmente del Mondiale, su Cho Gue-Sung e poi sul secondo tentativo riesce a trattenere la sfera. Il Messico, con una giornata di anticipo, stacca il pass per i sedicesimi di finale del Mondiale.

Il calendario odierno vedrà gli incontri: USA-Australia alle 21.00, mentre nella notte italiana Scozia-Marocco alle 00.00, Brasile-Haiti alle 02.30 e Turchia-Paraguay alle 05.00.
Sandro Caramazza
Fonte foto: NST, X, RSI, Sky, eurosport








