Un tragico incidente ha portato via l’ex portiere austriaco, il giocatore della Reggiana vede prolungarsi il momento nero, Gasperini contro Ranieri per il caso dell’esterno brasiliano
Un fulmine a ciel sereno quello che ha colpito il mondo del calcio nella giornata di ieri. Alex Manninger, 48 anni ed ex portiere tra le altre di Arsenal e Juventus, è rimasto ucciso in un tragico incidente d’auto scontrandosi con un treno. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati. Si sottolinea come Manninger sia entrato nel cuore di tutti per il suo carattere particolare, quasi in antitesi con il mondo del calcio. Quello più significativo è stato forse da parte di Gianluigi Buffon, di cui l’austriaco è stato il secondo. Buffon descrive come il suo compagno fosse diverso dagli altri, personalità che lo ha portato a tornare a una vita normale lontana dal pallone. In Italia ha vestito anche le maglie di Fiorentina, Torino, Bologna e Siena. Con l’Austria 33 presenze. Nel suo palmares una Premier League, una coppa d’Inghilterra e due Charity Shield con l’Arsenal. In Italia uno scudetto con la Juventus. Ci stringiamo attorno alla famiglia inviando le più sentite condoglianze.
Non c’è pace per Manolo Portanova. La Corte d’Appello di Firenze, infatti, ha confermato i 6 anni, ovvero la sentenza in primo grado, per la presunta violenza sessuale di gruppo accaduta a Siena. Molto contrariato e deluso il giocatore della Reggiana ha dichiarato ancora la sua innocenza e insieme al suo avvocato ha confermato che verrà portato tutto in Cassazione. Un momento che non accenna a finire per il giocatore che da 5 anni convive con questa situazione.

Infine sembra non terminare il momento di tensione a Roma tra Ranieri e Gasperini. Dopo le dichiarazioni del Senior Advisor prima di Roma-Pisa la settimana scorsa scoppia anche il caso Wesley. Per Gasperini il giocatore, infortunatosi il 30 marzo, è pronto a giocare mentre lo staff medico, sostenuto proprio da Ranieri, invoca cautela. L’allenatore, alle prese domani con la delicata sfida con l’Atalanta, lo vorrebbe in campo ma molto probabilmente così non sarà. Continua quindi il periodo delicato tra il tecnico e la società. Le voci darebbero per molto probabile un divorzio a fine stagione, a maggior ragione senza Champions League. Si continua navigando a vista in attesa di sviluppi in merito.

Glauco Dusso








