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Panchine quasi esaurite, ecco i principali mister ancora in vacanza

Fonte barcablaugranes.com
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In giro per l’Europa si stanno pian piano riempiendo le caselle alla voce “allenatore”, vediamo i tecnici liberi a oggi che potrebbero far gola se ci fosse l’occasione

Il tempo stringe, la nuova stagione è alle porte. Dopo la gran confusione delle settimane scorse ora le panchine dei maggiori campionati europei stanno trovando lentamente un padrone. Manca ancora qualche tassello che però ha già più di un’idea su chi dovrà essere il prossimo padrone. La Sampdoria appena salva dopo il playout è una di quelle. Si pensa che Evani possa essere ai saluti, il nome più in voga è quello di Daniele De Rossi. Inoltre stanno per risolversi anche le questioni Pisa e Cremonese con Gilardino e Nicola vicinissimi al sì. Rimangono una schiera di allenatori rimasti, per scelta propria o degli altri, senza una panchina.

Fa molto rumore Ange Postecoglou. Il tecnico che ha riportato un trofeo al Tottenham dopo 17 anni è stato messo alla porta dagli Spurs e ora dovrà capire quale sarà il suo futuro. Potrebbe anche prendersi una pausa ma magari di fronte a un’offerta interessante potrebbe cedere.

Da poco entrato in questa schiera c’è Luciano Spalletti. Il divorzio dalla nazionale italiana è stato un fulmine a ciel sereno e il suo nome adesso diventa appetibile da diverse piazze. Sicuramente lui vorrà staccare un po’, le tante panchine sperimentali in giro per i campionati, però, lo mettono in preallarme per eventuali ribaltoni. Roberto Mancini anche è libero in quanto dopo l’esperienza con l’Arabia Saudita non è stato scelto per tornare sulla panchina della Nazionale azzurra.

Da non sottovalutare la “disoccupazione” di Xavi. Un allenatore che con il Barcellona sembrava aver iniziato una nouvelle vague ora si trova fermo da diverso tempo. Nessuno ha voluto scommettere su di lui ma è molto probabile che abbia anche rifiutato qualche progetto che non riteneva nelle proprie corde. Teniamolo d’occhio.

Poi ci sono gli scottati dalla scorsa serie A. Parliamo di Paolo Vanoli, Thiago Motta, Raffaele Palladino e Sergio Conceiçao. Per loro storie diverse ma un unico destino, quello di essere ancora in cerca di sistemazione. Ora non ci danno più fiducia per il recente passato, ma ricordiamoci meno di un anno fa: erano loro quelli che ci elettrizzavano di più. Si sa il calcio ha la memoria corta, loro ne sono le vittime più illustri.

Infine ci sono diversi nomi che hanno infiammato le idee dell’Europa. Domenico Tedesco aveva convinto in Bundesliga ma è naufragato poi con l’esperienza sulla panchina del Belgio. Lo stesso Marco Rose aveva ben impressionato ma l’ultima stagione con il Lipsia è stata dura anche per lui. Sempre in Germania aveva ben figurato Edin Terzic, che ha dalla sua anche una finale di Champions League con il Borussia Dortmund. Infine Francesco Farioli. Tremenda la delusione nel campionato olandese con l’Ajax. Le dimissioni, però, hanno rimesso in piazza uno degli allenatori più promettenti del panorama europeo.

Sicuramente abbiamo dimenticato diversi nomi, questi, però, sono quelli che secondo noi potrebbero infiammare le menti dei dirigenti qualora si trovassero in difficoltà con il proprio mister. Loro aspettano, una chiamata è sempre dietro l’angolo.

Glauco Dusso

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