Nel triangolare dedicato all’associazione Stefano Borgonovo e Vita-Volontari per vocazione, giocatosi presso l’oratorio San Paolo a Roma, i viola perdono le partite contro il Napoli e la Juventus, entrambe per 3-2…
Nella prima gara, giocata tra la Fiorentina e il Napoli, i viola giocano bene, ma subiscono troppo la pressione offensiva degli azzurri, e sprecano un po’ troppo sotto porta. Finisce 3-2 per il Napoli.
La seconda sfida ha visto affrontarsi Fiorentina e Juventus. Molto agonismo da entrambe le squadre con occasioni da una parte e dall’altra. I viola si vedono annullare due gol che sembravano regolari, mentre il primo gol juventino sembra essere viziato da una posizione di fuorigioco. Anche questa termina 3-2.
Poco conta al termine delle gare, l’obiettivo era quello di donare.
Grande merito ai ragazzi di mister Massimo Baldan comunque. Andiamo quindi a vedere le pagelle della squadra viola:
- Federico Grimaldi: si aggiudica il premio di Miglior calciatore della squadra. E’ vero, subisce sei gol, nei quali non sembra avere colpe. E’ bravo però a superarsi sugli attaccanti avversari, e ad evitare un passivo pesante. Se le partite sono terminate con un solo gol di scarto, la squadra viola lo deve a lui, 7.5
- Lorenzo Checcacci: Molto bravo il difensore centrale, a volte adattato anche in cabina di regia. Preciso e attento in alcune chiusure, spesso però si concede qualche lusso di troppo, finendo col perdere il pallone. Non riesce ad evitare le incursioni degli attaccanti. Poco aiutato, 7-
- Andrea De Angelis: gioca nel ruolo di terzino destro, prova a difendere con ordine gli attacchi sulla sua fascia. Certe volte riesce, altre no. Come i compagni di reparto, è poco aiutato dai centrocampisti. 6+
- Simone Gerardi: Buona tecnica palla al piede, recupera parecchi palloni, ma alcuni li distribuisce male. Nel complesso una buona prova. Si adatta terzino sinistro in difesa e nel centro di centrocampo. Nel finale contro la Juventus, subisce un colpo, e lì finisce la sua partita. Sacrificato, 7
- Alessio Pianu: I pantaloncini della Roma non si adattano bene al colore viola della maglietta che indossa, e solo per questo meriterebbe un voto negativo. A livello tecnico gioca terzino destro, e pensa più a difendere che non ad attaccare, probabilmente su indicazione dell’allenatore. E’ provvidenziale nella prima partita contro il Napoli, dove salva due gol praticamente già fatti sulla linea. Abbigliamento 4, Prestazione 7-
- Mattia Angelini: Molto contenimento e qualche proposizione in attacco. Un po’ impreciso a centrocampo, dimostra comunque una buona tecnica. Paga come tutta la squadra una costruzione di gioco troppo individuale. 6.5
- Lorenzo Baldan: il capitano realizza la prima rete contro il Napoli, su assist di Ranieri. Inizia molto bene, proponendosi e mostrando una grande tecnica. Via via si perde. Torna poco in difesa, e diventa impreciso in attacco. Serviva più equilibrio. 6.5
- Matteo Pompei: un gol per lui. Prova ad illuminare il gioco Viola, alternando ottimi passaggi filtranti, a qualche errore di troppo. Ci prova, e alla fine è uno dei migliori. 7.
- Aramis Sebrechts: il numero che porta vorrebbe che giocasse centravanti, invece viene schierato in difesa, e sulla linea mediana del campo. Anche lui come i compagni gioca una partita discreta, commette il fallo da rigore ed esce un po’ sconsolato. Ci mette comunque il coraggio e la voglia di sacrificarsi per la squadra. 6.5
- Diego Landini: numero pesante quello che indossa, infatti non fa mancare la sua tecnica. Cerca di prendere in mano la squadra, e fornisce un assist per un gol. Forse paga un po’ di stanchezza, e la squadra perde di lucidità. 7-
- Danilo Ranieri: Croce e delizia della squadra. Segna due gol, fa un assist, e si vede annullare un gol valido, che avrebbe portato forse alla vittoria. Bravo nei movimenti e a far salire la squadra, a volte però si intestardisce troppo. Ha voglia di strafare e si vede. In alcune situazioni non fa gli appoggi più semplici per cercare una soluzione più complicata, perdendo la palla. Funanbolo, 7+
- Antonio Della Porta: Decide di prendere parte alla partita anche se è infortunato, e già per questo meriterebbe un voto alto. La prestazione non è eccelsa, si vede poco. Lo spirito di sacrificio comunque non manca. Acciaccato, 6.5
Mister Baldan: fa cambiare ai suoi giocatori ruolo e adopera sostituzioni frequenti permettendo a tutti di giocare con continuità. I risultati non lo premiano, viste le due sconfitte. Lui però incita sempre i ragazzi.
La Fiorentina chiude al terzo posto, ma gioca con orgoglio e umiltà. E il merito è anche suo. 7
Raffaele La Russa








