Home Interviste in Esclusiva Oscar Damiani: ” A breve CR7 segnerà gol a grappoli”

Oscar Damiani: ” A breve CR7 segnerà gol a grappoli”

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L’ex attaccante: “La Juve in Italia continua a non avere rivali”

Per una panoramica sul calciomercato, sulla Nazionale e sui grandi club abbiamo contatto Oscar Damiani ex attaccante tra gli anni ’70 e ’80 del Napoli, della Juventus, del Genoa, del Milan e della Lazio. Appesi gli scarpini al chiodo ha intrapreso la carriera da procuratore sportivo. Tra i suoi assistiti spiccano Beppe Signori e Andriy Shevchenko oltre ai vari campioni del calibro di Costacurta, Panucci, Thuram, Marco Simone e Rocchi.

Cristiano Ronaldo si sbloccherà presto?

Assolutamente sì. E’ solo un periodo di assestamento. Tornerà a realizzare grappoli di gol. Sarà determinante sia in campionato che in Champions. In Italia la Juve continua a non avere rivali all’altezza, mentre in Europa speriamo che sia l’anno buono.

Assisteremo ad una lotta per il secondo posto con diverse squadre?

Molto probabilmente. I bianconeri nella scorsa stagione hanno faticato ma quest’anno si sono rinforzati ulteriormente. Il Napoli di Ancelotti concede troppo in difesa. Koulibaly è un ottimo difensore ma deve tenere più alta la concentrazione. Hamsik ha bisogno di tempo per dare il meglio come regista. L’Inter dopo la Juve è la squadra che ha operato meglio sul mercato. Il Milan grazie ad un Higuain che vorrà dimostrare di essere ancora un giocatore di primissimo livello potrà inserirsi per un posto in Champions. La Roma ha perso pedine importanti ma ha una intelaiatura ben collaudata su cui ripartire.

Cosa ci dice sulla Nazionale?

Sono convinto che Mancini darà un gioco agli azzurri ma deve capire quanto prima quali sono i giocatori adatti per questa rinascita. Purtroppo ci mancano i campioni.

In quale squadra da giocatore si è trovato meglio?

Nel Genoa mi sono espresso nel migliore dei modi. Mi sono tolto molte soddisfazioni anche con la Juventus vincendo il campionato e siglando reti decisive. Ricordo con piacere anche i due periodi che ho vissuto a Napoli.

Da procuratore ha curato gli interessi di diversi campioni. Ci descrive Beppe Signori e Andriy Shevchenko?

Beppe è stato un giocatore straordinario. Non era assistito da una grande fisico ma con il sinistro ha disegnato traiettorie inimaginabili. Sheva era molto completo. Ha ottenuto anche il pallone d’oro. Entrambi sono persone umili, dei grandi uomini dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Fonte foto: Gazzetta.it

Stefano Rizzo

 

 

 

 

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