Si è conclusa ieri nella sala del sindaco al Campidoglio a Roma, l’inaugurazione del Torneo delle Ambasciate
Il “Mundialito”, nato nel 1999 è un progetto sociale, ha il compito di raggruppare le diverse comunità etniche presenti sul territorio romano e laziale (se ne contano circa 170) sotto il segno della sportività calcistica.
L’iniziativa agonistica ha come scopo l’integrazione dei cittadini stranieri nella vita della città.
Alla conferenza di ieri sera erano presenti molti ambasciatori e politici.
Si parte subito col Torneo delle Ambasciate.
L’onorevole Celli (presidentessa della Commissione personale, statuto e sport) ha lietamente annunciato che sono già stati stanziati 5 milioni di euro dallo Stato affinchè gli impianti sportivi italiani siano a norma e vi vengano installati dei defibrillatori.
Anche il segretario di Zingaretti alla regione Lazio, Tavani, ha ribadito il concetto secondo il quale lo sport sarebbe un mezzo di aggregazione e di incontro tra le ambasciate per la promozione del territorio.
Roma “città aperta” in un momento storico così delicato sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale, lancia un messaggio molto forte, lo sport e il calcio come sinonimo di pace e fratellanza fra i popoli.
Jessica Donadio








