
Ecco le 3 partite top per altri 6 redattori
Simone Cesarei
1. Roma – Lazio 0-1
26 maggio 2013. Il derby dei derby, una coppa Italia che per un romano “vale come una Champions”, la finale che non si può perdere. Lulic al 71′ manda in estasi il popolo laziale, e per un ragazzo che ha sofferto insieme al proprio popolo in Curva Nord è un emozione che non si potrà mai dimenticare.
2. Germania – Italia 0-2
Semifinale del mondiale 2006, gli azzurri sfidano i padroni di casa riuscendo a trionfare nella tana dei leoni. Fu la partita che sancì il mio matrimonio con il calcio. Grosso e Del Piero regalarono al popolo italiano una gioia indescrivibile quanto insperata e la consapevolezza di essere i migliori al mondo.
3. Lazio – Real Madrid 2-2
La Lazio di Delio Rossi riceve i Galacticos allo stadio Olimpico. Casillas, Robben, Raul e Van Nisterlooy vengono fermati dalla doppietta di Pandev e dai 70 mila laziali presenti.
Giuseppina Citera
Inter – Bayern Monaco 2-0 22/05/2010
Al Santiago Bernabeu fu estasi pura. La doppietta di Milito provocò in me grande emozione perché per la prima volta ho visto la mia squadra del cuore laurearsi campione d’Europa. Ulteriore gioia fu data dal fatto che in quel momento entrò a far parte del prestigioso club delle squadre che hanno realizzato il Triplete, come il Barcellona di Guardiola che avevo sempre ammirato. Le lacrime di Javier Zanetti mentre solleva la coppa al cielo, erano anche le mie.
Italia – Francia 5-3 d.r.c 09/07/2006
Questa partita rappresenta il primo ricordo bello legato alla nazionale, perchè fino a quel momento avevo vissuto solo delusioni. Tra queste quelle più brutte si erano materializzate contro i francesi ( ricordo ancora l’eliminazione ai calci di rigori del mondiale 98′ e l’immagine di Baggio che impreca per aver sfiorato la rete) e la sconfitta all’Europeo del 2000 per l’eurogol segnato da Trezeguet. Quel giorno il destino si capovolse e l’Italia diventò campione del mondo. Sono passati quasi dieci anni, ma l’oro brillante della coppa del mondo tra le mani dei nostri eroi e l’emozione provate quel giorno sono troppo forti per essere dimenticate.
Inter – Sampdoria 3-2 09/01/2005
A San Siro l’Inter di Mancini riesce in soli sei minuti a ribaltare il risultato da 0-2 a 3-2. Quel giorno ho capito che le imprese anche quelle più difficili possono essere compiute e che bisogna crederci sempre.
Alessandro Diana
1) 6 Maggio 2001 Juventus Roma 2-2
La prima partita di cui ho memoria certa è stata quella che ha regalato il terzo scudetto alla roma. Avevo 6 anni e mio padre mi portò a un romaclub di Testaccio e ricordo bene la “disperazione” di chi era presente alla fine del primo tempo quando la squadra era sotto per 2 a 0. Poi ricordo però anche le urla dentro la stanza e i clacson a tutto spiano sulla strada del ritorno. Fantastico.
2) 18 Giugno 2002 Italia Corea del Sud 1-2 DTS
La memoria impressa che ho di me davanti alla televisione che assistivo ancora ingenuamente alle urla di un Pizzul incredulo ai microfoni della Rai. Uno scandalo che grida ancora vendetta per noi.
3) 6 Marzo 2007 Lione Roma 0 2
L’apoteosi della prima roma spallettiana, forse uno dei punti più alti della squadra in europa. Una partita sontuosa allo Stade De Gerlains contro il Lione di Coupet, Fred e Juninho Pernambucano. Il pezzo di Mancini su Revelleire che porta in vantaggio la squadra e poi il raddoppio di Totti.
Glauco Dusso
1- 22/05/2010 Inter-Bayern M. 2-0: in mezzo ai 100.000 di Piazza Duomo fu il delirio, Milito ci portò sul tetto d’Europa e la Coppa a San Siro all’alba. Nessuno credeva ai propri occhi: era triplete.
2- 25/11/1998 Inter-Real Madrid 3-1: il grande Real si inchina di fronte a Ronaldo e Baggio, un onore vederli entrambi in nerazzurro. Il primo porta in vantaggio l’Inter, il secondo entra nella ripresa e con una doppietta manda in visibilio il Meazza.
3- 11/12/2005 Inter-Milan 3-2: vincere un derby al 93′ non ha prezzo, vederlo dal vivo allo stadio e abbracciare sconosciuti al gol decisivo di Adriano è indimenticabile.
Margot Grossi
Germania-Italia 0-2 4 luglio 2006
L’Italia, giunta in semifinale affronta i tedeschi. Ad un minuto dalla fine Grosso segna su un’invenzione del maestro Pirlo. Poco dopo, Cannavaro parte in contropiede, affidando poi il pallone a Totti, che passa a Gilardino. Quest’ultimo cerca l’uno contro uno, ma poi fornisce l’assist a Del Piero che non sbaglia e completa l’opera. I brividi e le emozioni provate durante quella partita sono state incredibili e quel gol di Fabio Grosso rimarrà nella storia. Sentire ripetutamente “Andiamo a Berlino” era qualcosa di fantastico; “..chiudete le valigie amici, si va a Berlino Beppe”.
Italia-Corea del Sud 1-2 18 giugno 2002
L’arbitro Byron Moreno fa immediatamente capire le sue intenzioni nei confronti degli azzurri, concedendo un rigore che poi Buffon parerà. Vieri porta avanti l’Italia con un gol di testa. Sono tanti gli errori compiuti dal direttore di gara, che fa proseguire il gioco senza esitazione ad ogni fallo compiuto dai coreani. Ricordo molto bene gli sfoghi in panchina del CT Trapattoni. La Corea eguaglia il risultato e si va ai tempi supplementari. Francesco Totti viene espulso ingiustamente per doppia ammonizione; un inspiegabile fuorigioco viene segnalato a Damiano Tommasi; Ahn Jung-hwan segna il 2-1 valevole per la vittoria. Capacità, volontà e concentrazione non bastano. L’Italia viene eliminata, senza una vera e propria logica, grazie ad un arbitraggio a senso unico.
Roma-Inter 4-0 5 febbraio 2012
Una partita posticipata per via della fortissima nevicata abbattutasi su Roma. Un match che ha suscitato in me grande gioia e commozione e che porterò sempre nel cuore. Faceva freddo, nevicava… Juan, Borini, Borini, e Bojan gli autori di questo grande successo giallorosso.
Raffaele La Russa
1)Il 20/10/13 a Firenze arriva la Juve dei 102 punti. Il primo tempo finisce 0-2. Nel secondo tempo in 15 minuti la Viola segna 4 gol. Credevo che avessero invertito le maglie.
2)Il 9/12/09 Liverpool-Fiorentina 1-2. Vincere ad Anfield al 92′, arrivare primi nel girone di Champions, con Comotto, De Silvestri, Gamberini, Dainelli in campo. Qualcosa di inspiegabile, a dispetto di Gerrard, Torres e Reina…
3)Il 19/3/2015 all’Olimpico contro la Roma, Gonzalo, Alonso e Basanta, come Robben, Ribery e Lewandowski qualche mese prima. 0-3 in 20 minuti e qualificazione ai quarti di EL. Senza commenti.







