L’ex ct dell’Italia: “Mi auguro che Roberto Mancini possa fare bene sulla panchina azzurra”
Il Mondiale è ormai archiviato e noi di passionedelcalcio.it abbiamo intervistato l’ex C.T. azzurro Gian Piero Ventura. La sua Nazionale non è riuscita a qualificarsi alla rassegna iridata in Russia essendo arrivata seconda dietro la Spagna nel proprio girone (dal 2010 le migliori seconde dei gironi non accedono più direttamente alla fase conclusiva del Mondiale) e avendo perso lo spareggio contro la Svezia. Il bel cammino della selezione scandinava in terra russa ha però riscattato almeno in parte il lavoro di mister Ventura. La Svezia ha dimostrato infatti di essere una squadra solida e ben organizzata. Ha tenuto testa alla Germania, ha sconfitto la Corea del Sud, il Messico e la Svizzera. Gli svedesi si sono arresi solo all’Inghilterra nei quarti di finale. In un torneo dalla mille sorprese insomma la Svezia si è ritagliata un ruolo importante. La finalista Croazia e il Belgio sono state le Nazionali che hanno brillato maggiormente oltre ovviamente alla Francia campione del mondo. Il ct dei Bleus Deschamps ha potuto contare su una fucina di giovani talenti di livello assoluto.
Con Ventura, che oltre agli azzurri ha allenato tra le altre il Cagliari, la Sampdoria, l’Udinese, il Napoli, il Verona e il Torino, ci siamo soffermati proprio sui giovani italiani e non solo.
Come analizza le nostre nuove leve?
Chiesa, Verdi e Barella sono giocatori di grande prospettiva. Hanno già accumulato diversa esperienza. In questo periodo c’è stata una bella ‘infornata’ di giovani interessanti.
CR7 farà bene al movimento italiano?
Cristiano Ronaldo è un giocatore straordinario che alzerà ulteriormente il livello della Juventus ma anche la Serie A ne beneficerà del suo arrivo. Il Napoli, la Roma e l’Inter si stanno rinforzando per dare del filo da torcere ai bianconeri. Non è scontata la vittoria finale da parte della Juve.
Come vede Ancelotti al Napoli?
É un allenatore che ha vinto tanto e cercherà di trasmettere la sua mentalità ad un ambiente che ha voglia di trionfare. Proseguirà il lavoro avviato da Sarri effettuando delle modifiche ovviamente.
E il Toro?
Si riparte da una base positiva. C’è una struttura collaudata e già nella scorsa stagione il Torino poteva raggiungere un piazzamento in Europa. Purtroppo però ci sono stati diversi problemi.
I momenti più belli della sua lunga carriera?
Ce ne sono stati tanti. Nel periodo di Lecce siamo saliti dalla C alla A, anche con il Cagliari abbiamo raggiunto la massima serie. Mi sono tolto molte soddisfazioni anche con il Pisa, con il Bari e ovviamente con i granata. Comunque ho voglia di tornare in panchina e la prossima esperienza sarà la migliore.
Il giocatore più forte che ha allenato?
Il fantasista uruguagio Fabian O’Neill ai tempi del Cagliari. Purtroppo però aveva diversi problemi extra calcistici.
Un augurio alla Nazionale del ct Roberto Mancini?
In bocca al lupo di cuore. Roberto può ottenere grandi risultati.
Fonte foto: bet365.it
Stefano Rizzo








