Le due squadre tornano a sfidarsi in semifinale di Champions League 15 anni dopo la stagione del Triplete nerazzurro
Il pareggio di ieri tra Inter e Bayern Monaco ci regala una semifinale stratosferica tra i nerazzurri e il Barcellona di Hansi Flick.
La doppia gara si prospetta molto interessante e divertente dato che entrambe le squadre sono in formissima ed in corsa per vincere tutto in stagione. L’Inter mercoledì si giocherà l’accesso alla finale di Coppa Italia nel ritorno del derby con il Milan mentre in campionato, a 6 giornate dalla fine, si trova a +3 sul Napoli secondo. Il Barcellona invece è già in finale nella coppa nazionale, dove affronterà il Real Madrid il 26 aprile, mentre in Liga è, così come i nerazzurri, prima ma con 4 punti di vantaggio sui Blancos. Ritengo che Inter e Barça, tra le 4 squadre rimaste in Champions League, siano quelle più attrezzate per la vittoria finale. Per quanto Arsenal e PSG siano ottime squadre, penso siano inferiori alle due sopracitate che, per esperienza e/o qualità, hanno quel qualcosa in più. I nerazzurri sono un gruppo incredibile e giocano ormai a memoria un calcio che, come dimostrato in questi anni, può essere rognoso e fastidioso da affrontare per chiunque. Inoltre l’ossatura della squadra è rimasta quasi la stessa della finale di Champions League persa contro il Manchester City nel 2023. Questo dà sicuramente più esperienza e sicurezza ad una squadra che partite del genere le ha già disputate.
Il Barcellona, se escludiamo la sconfitta indolore subita con il Borussia Dortmund, sta disputando un 2025 perfetto con 20 vittorie e 4 pareggi in 24 gare. La rosa a disposizione di Flick è amalgamata alla perfezione con giocatori di esperienza come Lewandowski, Szczesny e Inigo Martinez e giovanissimi di qualità come i vari Yamal, Cubarsi e gli altri ragazzi de La Masia. Giocano, ovviamente, un calcio molto bello da vedere e, grazie all’allenatore tedesco, molto efficace con tanti gol segnati e pochi subiti. Inoltre, e qui apriamo il discorso relativo al 2010, i blaugrana hanno un conto in sospeso con l’Inter. La semifinale di Champions League di quella stagione lasciò molti rimorsi ai ragazzi di Pep Guardiola che vennero eliminati dai nerazzurri da assoluti favoriti. Quella squadra spettacolare si arrese anche a causa di fattori extracalcistici: un vulcano che eruttò in Islanda in quel periodo costrinse il Barcellona a raggiungere Milano in pullman anziché in aereo, cosa che costò sicuramente energie fisiche e mentali a Messi e compagni che infatti persero l’andata per 3-1. Al ritorno, complice anche la dubbia espulsione del nerazzurro Thiago Motta al 28′, i ragazzi di Mourinho giocarono una partita ultra difensiva che fece infuriare, e non poco, tutto il Camp Nou. Il gol di Piqué illuse solo il Barça che non riuscì a rimontare il risultato e dovette arrendersi all’Inter.
Quella doppia sfida scrisse la storia della Champions League e la speranza è che anche questa semifinale possa regalarci qualcosa di storico. Appuntamento dunque a mercoledì 30 aprile per Barcellona-Inter con il ritorno che si giocherà il martedì successivo per scoprire chi si qualificherà alla finale del 31 maggio a Monaco di Baviera.
Fonte foto: Getty Images
Davide Farina








