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Stefano Tacconi: “Prandelli dopo il Mondiale doveva staccare per un po’ ”

L’ex portiere della Juve: “Per il Toro e l’Inter sarà dura prendere punti contro rispettivamente la Juve e la Roma”
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L’ex portiere della Juve: “Per il Toro e l’Inter sarà dura prendere punti contro rispettivamente la Juve e la Roma”

 

Per un’ analisi in generale sul calcio italiano passionedelcalcio.it ha intervistato Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus negli anni ottanta e inizio novanta. Con la Juve Tacconi ha vinto diversi trofei tra i quali spiccano due Scudetti e una Coppa Campioni.

 

Il calcio italiano in parte si sta riscattando in Europa?

I risultati sono altalenanti. Una sconfitta viene tradotta come disfatta del calcio italiano, mentre se una compagine italiana ottiene un successo si parla subito di riscatto. Ci vuole più continuità ma anche più equilibrio.

 

Il Torino in che modo potrà mettere in difficoltà la Juventus?

Cercando di vincere innanzitutto. Comunque per il toro sarà davvero dura raccogliere anche un solo punto contro questa Juventus.

 

L’Inter di Mancini ha i mezzi per fermare la Roma?

Assolutamente no. E’ una squadra costruita da Mazzarri e si adatta poco per caratteristiche alle idee di calcio di Mancini. Il Mancio ha cambiato modulo e ci vorrà del tempo per vedere dei buoni risultati. A gennaio la società nerazzurra investirà sul mercato ma non vedo grandi offerte in giro. La Roma è molto più collaudata.

 

Cosa non ha funzionato nell’avventura di Cesare Prandelli nel Galatasaray?

Dopo un Mondiale fallimentare doveva riposarsi per un po’ e non ricominciare subito. Prandelli doveva staccare la spina. Oltretutto ha trovato un ambiente che aveva dominato per un paio di anni sotto la guida di Terim e che ora sta vivendo un momento di flessione. Non era una scommessa facile.

 

Stefano Rizzo

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