Abbiamo intervistato l’ex difensore di Inter e Sampdoria, chiedendogli qualcosa sul campionato (ed in particolare sul prossimo big match con la Roma) e sulla Champions League. Last but not least un ricordo di Italia 90 ed un pensiero per Roberto Baggio. Con la maglia nerazzurra ha vinto un campionato e due Coppe Uefa
I tifosi nerazzurri sono impazziti per Gabigol, alla sua prima rete in A contro il Bologna. Addirittura sono scattati i paragoni con Ronaldo. Cosa ne pensa?
Non mi elettrizzo così facilmente. Sicuramente il giocatore ha dimostrato di avere delle qualità oltre che una grande disponibilità. Dopo la parentesi De Boer sta raggiungendo una buona forma fisica. Non azzarderei comunque paragoni con Ronaldo. Grande merito a mister Pioli che è riuscito ad entrare nella testa dei giocatori, motivandoli non poco.
A proposito di Stefano Pioli è d’accordo con la sua opinione “ho una squadra che ci crede fino alla fine”? E’ lecito sperare nel terzo posto?
E’ indubbiamente una cosa positiva crederci, però obiettivamente ci sono davanti due squadre che non hanno intenzione di mollare. L’unica speranza è che Champions e Europa League portino via energie fisiche; a quel punto vista l’andatura dell’Inter è lecito supporlo e non solo sperarlo.
Come vede la partita di domenica con la Roma? Chi farà la differenza nel cercare di agguantare la vittoria?
La differenza la farà il gruppo. Il rientro dal primo minuto di Icardi sarà fondamentale. La Roma gioca con grande personalità. Sarà un match point a tutti gli effetti. Sono questi incontri a decidere tutto.
Tra due giorni la Juve affronterà il Porto. C’è il rischio di prendere troppo sotto gamba una squadra sulla carta più abbordabile rispetto alle altre?
I bianconeri, a parte qualche raro episodio in campionato, non hanno mai preso davvero sotto gamba nessuna partita, sopratutto in Europa. Il segreto sarà nel mantenere l’equilibrio e nella disponibilità degli attaccanti al recupero palla. La Juve deve fare la Juve perché il Porto, se vuole, sa essere sorprendente.
La prossima settimana ci saranno due sfide affascinanti in Coppa Italia: Juve-Napoli e Lazio-Roma. Chi vede favorita?
In semifinale sono arrivate 4 squadre ben organizzate e protagoniste nel nostro campionato. E’ una doppia semifinale di grande interesse. Ancora una volta la favorita è la Juve, ma molto dipenderà da come le prestazioni in Europa e in campionato influenzeranno questa competizione.
Cosa pensa del ritorno in grande stile di Zeman?
Fa piacere. E’ un grosso personaggio del nostro calcio. Tra gli allenatori è il meno flessibile di tutti, perché crede molto nelle sue idee. Lo stile prettamente offensivo lo porta a grandi risultati o sonore batoste. Ha espresso un bel gioco, ora però deve affrontare anche altre squadre. Da quello che ha fatto intendere vuole lavorare molto sulla parte fisica e stravolgere il trend di preparazione. E’ coraggioso visto che il nostro campionato è pieno di insidie. Gli faccio gli auguri.
In chi si rivede oggi? C’è un giocatore che le assomiglia per caratteristiche?
Prima mi rivedevo in Cannavaro e Samuel per il senso della posizione, la capacità di anticipo e la forza fisica. Oggi è più difficile dirlo, forse in Mattia Caldara.
Un ricordo di Italia 90?
Dall’Europeo 88 in poi abbiamo costruito un grande e solido gruppo, grazie all’intuizione di Vicini. Già c’erano in squadra Donadoni, De Napoli, Giannini e Mancini per esempio. Il ricordo più bello è stato quello di lasciare un segno indelebile, avendo giocato col cuore. Il rammarico è essere stati sconfitti in semifinale ai rigori, dopo aver subito un unico gol in tutto il Mondiale.
Sabato il suo ex compagno di squadra Roberto Baggio ha passato il 50esimo compleanno tra i terremotati ad Amatrice e Norcia. Se l’aspettava?
E’ stata una piacevole sorpresa, ma neanche più di tanto. Roberto ha sempre fatto del bene senza sbandierarlo. Ben venga questa iniziativa che ha richiamato l’attenzione mediatica verso chi soffre. Ora lui ha fatto il primo passo, ma devono essere i politici a proseguire su questa direzione in modo concreto. Gli voglio veramente un bene profondo e gli mando un abbraccio.
Foto presa da Interfans
Erika Eramo








